Nonostante la Société Centrale Canine (Ente Nationale di Cinofilia Francese) abbia sempre e legittimamente mandato al mittente ogni tentativo di modifica dello standard del Bouledogue Francese da parte del Club del Bouledogue Francese, quest’ultimo persiste nella sua idea di modifica spingendosi fino a minacciare la SCC.
Questa volta, si tratta della cosa. Un’ultima idea fissa del Club che vuole allungare la coda dei nostri amati boule.
La selezione fatta in corso degli ultimi decenni (in parte sotto l’impulso del club, la scelta dei giudici) ha dato Bouledogue Francese con code da 1 a 2 vertebre. Bisognerebbe quindi che, su decisione del Presidente del Club Francese, debbano allungarsi. !
Nessun motivo serio di natura medica giustifica questo cambiamento. Anche se, a volte, si possono verificare problemi di schiena nel Bouledogue Francese, nessuno ha potuto evidenziare l’assenza di coda come fattore aggravante. Molte altre razze come il basset hound, il bassotto o altri che sono dotate di code molto lunghe hanno problemi di schiena assai più seri!
Studi seri che ormai datano di qualche anno, in particolare fatti negli USA, non hanno mai trovato la correlazione tra anomalie dorsali e assenza di coda.
Detto questo e senza curarsi della gerarchia ne della parere della SCC, il Club ha dato ai giudici istruzioni in merito alle code, giungendo ad interpretazioni differenti e a volte fantasiose da parte dei giudici medesimi. Alcuni obbediscono ai desiderata del Club, altri attendono la modifica ufficiale, altri ancora rifiutano di confermare cani che non hanno una coda abbastanza lunga!
In esposizione, alcuni giudicano i cani solo sulla base della loro coda senza curarsi delle proporzioni generali, altri continuano a classificare o attribuire il BOB a cani con coda « troppo corta ». Regna la confusione assoluta, a tal punto che alcuni di noi non osano più presentarsi in esposizioni. I giudizi diventano frutto della fantasia sennò totalmente incomprensibili.
Un’altra idea discutibile del Club francese sarebbe di penalizzare i cani fulvi con carbonatura anche se questo colore è sempre stato ammesso. Stessa cosa per i caille fulvi le cui macchie di carbonatura nel fulvo sono diventate sgraziate quand’anche alcuni campioni recenti sono fulvi o caille fulvi carbonati!!!! Di chi il Club vuole prendersi gioco?
Nessun allevatore serio e riconosciuto vede in questi cambiamenti fantasiosi di buon occhio e non vede niente di positivo se non quello di alimentare l’ego sovradimensionato del loro istigatore.
Lo standard del 1995 con il quale cerchiamo di lavorare facendo un lavoro di selezione serio, visto la qualità sempre migliore dei nostri soggetti, ci soddisfa pienamente. Tentare di cambiarlo o di modificarlo solo per ragioni futili o senza giustificazione seria e reale sarebbe al contrario nocivo per la nostra razza. Scommettiamo che tra qualche anno i bouledogue francese con 4 vertebre di coda rischiano di essere lunghi come delle salsicce e di non essere piu in standard !