1871: centoquaranta anni fa NASCE LA SCUOLA D’ARTE E DEI MESTIERI NICOLA ZABAGLIA
2011: centoquaranta anni dopo IL COMUNE DI ROMA VUOLE ALLONTANARE LE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA DALLO STORICO PALAZZO IN PIAZZA SAN PAOLO ALLA REGOLA 43.
Ciò avviene:
* Dopo una cifra considerevole spesa per ristrutturare la Scuola
* Con 15 insegnanti su 17 definiti “liberi professionisti” con contratto a termine
* Nonostante una riorganizzazione dei corsi tesa ad adeguare l’offerta formativa alle nuove esigenze
* Nonostante un’utenza che ogni anno si presenta sempre più numerosa
Dopo essere stata definita "vero patrimonio di cultura da salvare" dal Sindaco di Roma Alemanno e essere stata recentemente elogiata dall'Assessore alle Attività produttive Davide Bordoni per le numerose e innovative attività intraprese, si profila per la Scuola di S. Paolo alla Regola un piano di destrutturazione.
Questa scuola, nata 140 anni fa con Roma Capitale, è un pezzo importante della nostra storia e cultura cittadina, essa svolge un servizio importante e significativo per centinaia di giovani e adulti, fornendo conoscenze e tecniche spendibili sul mercato del lavoro, qualificazione del tempo libero e educazione permanente.
Nell’anno delle celebrazioni, dopo 140 e 150 anni di storia (che è la materia di cui siamo fatti), proviamo a ricordare:
Il 1871, l’anno che ha visto nascere la Scuola d’Arte e Mestieri Nicola Zabaglia, è lo stesso anno in cui Roma è stata proclamata capitale d’Italia.
Il Comune di Roma - la nuova capitale dell’Italia unita - nel primo decennio dopo l’unificazione si impegna nell’organizzazione dell’istruzione, aumentando la spesa per la scuola pubblica primaria e le spese facoltative per l’istruzione complementare professionale i cui corsi garantiscono una preparazione di livello superiore. In questo contesto vengono aperte le “Scuole d’Arte e dei Mestieri” tra le quali la Nicola Zabaglia. Queste esperienze costruiscono nuovi rapporti tra arti e mestieri, tra creazione artistica e produzione artigianale ed industriale. Roma, finalmente, assume una funzione culturale all’altezza di altre capitali europee: vi si affermano i valori culturali della nuova Italia, si arricchisce il ruolo di una città il cui prestigio, fino ad allora, derivava prevalentemente dalla sua storia millenaria. Ieri ed oggi, antico e moderno, si stringono le mani. La cultura è uno strumento forte che consente il disegnarsi di una nuova identità della città, della sua gente. Le nuove scuole sono luoghi in cui si forma una nuova cultura.
* Su “Il Giornale” del 30 luglio 2010 un articolo di Laura Gigliotti titola: ”Scuole d’arte e di mestieri per tutti. Fondate 140 anni fa, costituiscono ancora oggi un fiore all’occhiello per il Comune. L’assessore Davide Bordoni: “devono continuare a essere una risorsa per la capitale”. E’ di pochi mesi fa la lettera che l’Assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni invia alla Scuola Nicola Zabaglia per trasmettere auguri e congratulazioni per le recenti iniziative.
* Sul sito istituzionale del Comune di Roma, ancora oggi si legge: “ Le scuole d'Arte e dei Mestieri del Comune di Roma costituiscono una delle più antiche ed accreditate realtà educative della città. Con i loro laboratori, le biblioteche, le attrezzature e, soprattutto, la loro storia che si è sedimentata nel corso del tempo, sono un vero e proprio patrimonio da salvaguardare”. A firma del Sindaco.
Dichiarazioni a parte, nella sostanza, l’Amministrazione capitolina sembra invece voler sottrarre lo storico significato alle Scuole d’Arte e dei Mestieri.
AL CONTRARIO NOI PENSIAMO CHE SIANO PARTE DELLA STORIA E DELLA CULTURA DI QUESTA CITTA’ (ricordiamo Raffaele Erculei, Baldassarre Odescalchi, Ernesto Nathan, Ettore Ferrari...). OGGI LA NICOLA ZABAGLIA CONTINUA AD ESSERE UN PRESIDIO IN GRADO DI SOSTENERE PRODUZIONI E LAVORAZIONI ECCELLENTI, TECNICHE TRADIZIONALI CHE ALTRIMENTI RISCHIEREBBERO DI SCOMPARIRE, PROPONE PERCORSI INNOVATIVI. DA’ VALORE ALLA CITTA’. INOLTRE NON HA MAI AVUTO CRISI DI UTENZA, OFFRE POSSIBILITA’ DI SBOCCHI LAVORATIVI, POSSIEDE LA CAPACITA’ DI CAMBIARE PER RISPONDERE MEGLIO ALLE DOMANDE NUOVE DELLA CITTA’.