«Chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la Divinità è punito con la sanzione amministrativa da lire centomila a seicentomila(da venticinque a treciento euro)».
Così recita l'articolo 724 del codice penale italiano del 1930(successivamente modificato nel '95 e nel '99).
Vi sembra giusto che in una società LAICA, quindi senza una religione di stato, debba vincolare la bestemmia anche a persone che non credono o che sentono il bisogno di bestemmiare?
Beh, per me no, quindi chiedo un vostro aiuto per smuovere un po' la situazione per l'ABOLIZIONE di questa legge!
Risposte ai credenti:
So che vi potrete sentire "Offesi", ma mettetevi nei panni dell'altro, se voi percaso gli diceste qualcosa come "Gli atei sono dei decelebrati" (E c'è gente che lo fa perché lo hanno detto a me medesimo), non vi "Offendereste"?
Ma non c'è nessuna LEGGE dello Stato che vincoli tale "Blasfemia contro gli Atei", siamo in uno stato LAICO, quindi lo stato non favorisce associazioni ad altre, non favorisce gruppi politici ad altri, stessa cosa con la religione, non DOVREBBE favorire religioni ad altre, ma purtroppo è così.
Per questo io chiedo l'abolizione dell'articolo 724 del codice penale italiano.