Ad oggi in Italia non si può far richiesta di adozione prima dei tre anni di matrimonio o convivenza; vista l’età adulta a cui in Italia ci si appresta alla convivenza o al matrimonio c’è il rischio che per molte coppie si superi l’età di adottabilità di un bambino neonato o poco più.
Inoltre dal momento in cui viene attribuita l’idoneità dal tribunale dei minori, a quando un’associazione dichiara lo stato di adottabilità del o dei bambini trascorrono almeno due anni, quindi perché allungare i tempi con il vincolo dei tre anni se già degli anni trascorrono per abbinare la coppia al bambino?
Tutti sanno che migliaia e migliaia di bambini vivono in condizioni pietose negli orfanotrofi, e spesso non vengono dati in adozione per motivi di lucro; molti bambini, soprattutto nelle aree più povere e nel terzo mondo, non vengono nutriti in maniera corretta (latte non pastorizzato ed inadatto ai primi mesi di vita) e sviluppano problemi all’intestino.
Perché? Perché traumatizzare così dei bambini quando ci sarebbero miriadi di coppie disposte all’adozione?
Vi invito a far girare questo appello nella vostra famiglia, nella vostra parrocchia, fra tutte le persone sensibili e che tengono alla “cura” delle nuove generazioni, perché è giusto che ogni bambino si senta protetto dalla mano forte di un papà e si senta rassicurato dal sorriso dolce di una madre.
L'Obiettivo è il raggiungimento di 500.000 firme per poter proporre un referendum.