Sono Cesare Intravaia, presidente dell’associazione Oltre L’Orizzonte Treviglio che, dal 2004, si occupa della tutela dei diritti delle persone affette da qualsiasi tipo di disabilità. Scrivo per sottoporre alla Vostra attenzione il problema degli annunci sonori nelle stazioni e sui convogli del passante ferroviario.
Da tempo l’associazione cerca un dialogo costruttivo con Trenitalia senza, purtroppo, riuscire a trovare qualcuno disposto ad ascoltarci e a risolvere, insieme a noi, questo grave disservizio.
Nelle stazioni sotterranee non vengono annunciati né i treni in arrivo, né la loro destinazione; sui convogli in viaggio non viene vocalizzata la fermata successiva che, invece, è ben visibile sui display luminosi. Ad aggravare ulteriormente la situazione c’è il fatto che, nonostante i treni siano dotati di vocalizzazione delle fermate, il sistema non viene mai azionato.
Tutto ciò crea seri disagi ai disabili visivi che, quotidianamente, usufruiscono del passante ferroviario per motivi di studio, lavoro o tempo libero.
Crediamo nella possibilità di instaurare con Trenitalia un dialogo costruttivo e siamo dolenti del fatto che ciò non sia ancora accaduto.
Per destare in Trenitalia il dovuto interesse, presentiamo questo documento con allegata una raccolta firme da parte degli utenti del servizio, auspicando che qualcuno si prenda, finalmente, carico del problema. Speriamo di riuscire a trovare insieme a voi una soluzione definitiva e, in caso ciò non sia possibile, di ottenere una risposta soddisfacente.
Siamo fiduciosi rispetto alla possibilità di trovare un interlocutore attento e serio.
Nel frattempo, porgiamo distinti saluti.
Il presidente dell’Associazione Oltre l’Orizzonte Treviglio
Cesare Intravaia