Apertura Starbucks in Italia

Firma ora
petition image
"Starbucks si, Starbuck’s no (ho scritto “Starbucks” volutamente in 2 grafie diverse, per onorare chi lo vuole scritto in un modo, chi nell’altro). Sta arrivando in Italia, non arriverà mai. Il TOTO-Starbuck ormai prende gli italiani come non mai. Le informazioni riservate e le smentite si susseguono puntualmente ad intervalli di tempo regolari. Cerchiamo di ignorare queste certezze vere o presunte, e concentriamoci sul PERCHE’ realmente la multinazionale del caffè di Seattle, forte di decine di migliaia di negozi in tutto il mondo non è ancora sbarcata da noi. Anche perchè se non ci fosse veramente una spiegazione, ci sarebbe veramente da offendersi. La prima che ci viene in mente, di getto è quella: ” In Italia noi siamo troppo attaccati alle tradizioni, pasta, pizza e mandolino…” Ma, siamo seri: se l’Italia fosse davvero così attaccata alle tradizioni culinarie, come avrebbe fatto ad attecchire il modello Mc Donald’s, o Burger King? Anzi, l’intera esperienza Starbuck’s è proprio ispirata alla tradizione italiana del Bar e del Caffè. Si può dire che il business sia fondato, più che sui prodotti, proprio sull’allure italiano che si respira all’interno di un negozio Starbucks (visto, ovviamente, dagli occhi di un americano). Sicuramente l’obiettivo della intelligente campagna di comunicazione di Starbucks è stata proprio quella di illudere i suoi clienti che i prodotti offerti nella caffetteria sono tali e quali a quelli italiani, e che anzi, gli italiani li adorino. Ma il fatto è che gli italiani (almeno quelli che che non sono stati all’estero) non hanno la minima idea di cosa sia un Frappuccino o morirebbero dalle risate di fronte ad un Tazo Chai Tea Latte. Certamente un fatto curioso è che la catena italiana Autogrill, onnipresente nel nostro paese con i famosissimi marchi Spizzico, Ciao, Acafè, AlDente, ecc. è licenziataria del marchio Starbuk’s e negli Stati Uniti, Canada e Irlanda attualmente gestisce 286 locali. Neanche la joint venture con questo gruppo evidentemente ha fatto da volano per lo sbarco di Starbuck’s in Italia. (Con Burger King invece, la collaborazione tra il gruppo americano e quello italiano ha prodotto risultati: il fastfood è presente ormai da noi da qualche anno proprio distribuito nelle aree di servizi e negli spazi Autogrill). Ne consegue che sia gli americani che gli italiani almeno si trovano d’accordo su un punto: in questo momento non sarebbe redditizio avviare un programma di sviluppo di Starbuck’s in Italia. Tutto questo possiamo averlo intuito. Ma ora proviamo ad analizzare quali possono essere “le prove”, ovvero i principali motivi della presunta “resistenza” italiana al “modello Starbucks”: Troppa concorrenza: La densità media per abitante di bar in Italia è tra le più alte del mondo Il rito del caffè in italia è davvero singolare: è “intimo”, ma “veloce” allo stesso tempo (nessuno si siede per consumare un espresso) L’atmosfera “artificiale”: quanti italiani sarebbero disposti a bere un caffè in una tazza di plastica? Il take-away (colonna portante del business della multinazionale di Seattle): Quali italiani passeggiano con il caffè in mano? O dispongono di ampli spazi all’aperto per il consumo take-away? La certezza di non poter sbagliare: immaginate se si diffondesse la notizia che in Italia (paese ispiratore di Starbuck’s) il caffè di questa multinazionale fosse un flop! Beh, queste argomentazioni tengono, non c’è che dire. Ma non siamo certi che possano essere valide all’infinito. I costumi cambiano e ci sono da considerare anche alcuni fattori che possono giocare inversamente: L’esterofilia degli italiani: Non è stato forse così per il successo dei vari brand internazionali come ZARA, H&M, ecc. Spesso divenuti fenomeni di massa molto più di quanto il valore dei prodotti poteva meritare. La voglia di “nuovo” a tutti costi: in effetti c’è anche una gran parte di consumatori a cui piace “sperimentare” cose nuove, e l’arrivo di una multinazionale come Starbuck avrebbe l’impatto di un’astronave nei piccoli centri o nelle periferie nostrane Il valore indubbio del progetto Starbuck’s: Non sottovalutiamo un dato fondamentale, il modello funziona. E’ valido. E’ competitivo. Dai siamo obiettivi: In una caffetteria come Starbuck, c’è pulizia, ampia possibilità di scelta, servizio impeccabile, servizi unici – tipo la connessione WIFI (nei nostri bar c’è a malapena un po’ di musica) – , toilette ampie (quando da noi ancora bisogna chiedere “la chiave del bagno”) e, dato fondamentale, la posizione. Starbuck’s spende tantissimo per il posizionamento. E in effetti lo troviamo esattamente dove pensiamo che sia. Negli angoli, nelle vie di passaggio, all’uscita delle stazioni. Sfoggiando quindi una forza economica che le nostre imprese individuali (tranne poche eccezioni) non sarebbero in grado di assicurare. Siamo sicuri, fatto un debito rapporto di proporzioni, che quindi Starbuck’s arriverà anche in Italia. Non ci sbagliamo. E’ solo una questione di tempo (e di partnership giusta). Io sono pronto, se il colosso di Seattle volesse avermi come partner, può avermi quando vuole. Il mercato del caffè nel nostro paese non è mica cosa da ridere." Fonte "www.gingerandtomato.com" Il mio obiettivo e di raccogliere 5000 firme da inviare alle due società Autogrill e Sturbuks per far capire che noi italiani siamo interessati a questo tipo di locali nel nostri paese, e magari aprire il primo Sturbucks a Bari e non come sempre nelle grandi metropoli come Milano, Roma ecc...
Firma la petizione
OPPURE

Se hai già un account accedi, altrimenti registrati gratuitamente e poi firma la petizione compilando i campi qui sotto.
Email e password saranno i tuoi dati di accesso, potrai firmare altre petizioni dopo aver effettuato l’accesso.

Privacy nei motori di ricerca? Puoi usare un nickname:

Attenzione: l’indirizzo email deve essere valido per convalidare la firma, altrimenti verrà eliminata.

Confermo la registrazione e accetto le Condizioni d’uso
Confermo di aver letto la Privacy Policy
Shoutbox
Firma la petizione
OPPURE

Se hai già un account accedi

Confermo la registrazione e accetto le Condizioni d’uso
Confermo di aver letto la Privacy Policy
Obiettivo
46 firme
Obiettivo: 5,000
Ultime firme
18 February 2014
46. Claudio Scriva | Go Go Starbucks
7 June 2013
45. Andrea Poluzzi | Sottoscrivo questa petizione
10 May 2013
44. alessia Meravigli | Amo Starbucks!!!
22 April 2013
43. DjAaron Orlando | sarebbe grandioso
18 March 2013
42. Vincenzo Cicerone | Voglio starbucks in italia
15 March 2013
41. Erika Lara Valletta | Sottoscrivo questa petizione
16 December 2012
40. Simone Amadori | Sottoscrivo questa petizione
3 August 2012
39. Luca Di Tommaso | Sottoscrivo questa petizione
29 June 2012
38. Sarah Choolhun | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
37. Ippolito | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
36. Ercolano | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
35. Polissena | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
34. Linda Stoian | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
33. Angelo | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
32. Uranio Gulinelli | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
31. Giona Zekatrinaj | Sottoscrivo questa petizione
19 March 2012
30. sonia catini | Sottoscrivo questa petizione
23 February 2012
29. Elena Hernandez | Sottoscrivo questa petizione
30 January 2012
28. Antonia Reale | Sottoscrivo questa petizione
12 January 2012
27. Giulia Migneco | Sottoscrivo questa petizione
12 January 2012
26. Giulia Pianese | Sottoscrivo questa petizione
9 January 2012
25. Chama Sirvent | Sottoscrivo questa petizione
7 January 2012
24. Luigi N'Guessan | Sottoscrivo questa petizione
27 November 2011
23. Paola Calvetti | Sottoscrivo questa petizione
16 November 2011
22. Alberto Pastore | Sottoscrivo questa petizione
vedi tutte le firme »
Informazioni
In: -
Destinatario della petizione:
Autogrill e Sturbucks
Tag
Nessun tag
Codici di incorporamento
link diretto
link per html
link forum senza titolo
link forum con titolo
728×90
468×60
336×280
125×125