APPELLO A DIFENDERE LA LEGGE REGIONALE SUL SOLARE IN CAMPANIA
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Appello alla mobilitazione in difesa della Legge sul Solare in Campania.
Il 18 febbraio scorso è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania la Legge Regionale n.1/2013 “Cultura e Diffusione della Energia Solare in Campania”, divenendo da tale data legge ufficiale della Regione Campania.
La legge d’iniziativa popolare - sottoscritta da circa 15.000 cittadini della Campania - è stata discussa ed approvata alla unanimità in Consiglio Regionale ed in ben tre Commissioni del Consiglio stesso, la I sulla ammissibilità, la VII sul merito e la II sulle norme finanziarie. Ieri, però, ad un mese dalla sua entrata in vigore è stato approvato, con la opposizione netta ed il conseguente voto contrario del PD, un emendamento nella legge finanziaria che abroga praticamente metà della legge, ovvero gli articoli 3, 4, 5, 7, 8, 9.
Che cosa è successo perché in un mese la stessa Commissione e gli stessi Consiglieri che avevano votato a favore della legge e che avevano fatto anche eclatanti dichiarazioni alla stampa esaltando e facendo proprio, l’eccezionale valore della legge, abbiano cambiato idea ed oggi si mobilitano per la cancellazione indiretta della legge? Quali potentissime lobbies si sono mosse per difendere i loro immani interessi messi in discussione dai grandi valori della legge popolare? E’ l’inquietante domanda che non può non porsi anche alla stessa Magistratura, poiché le assurde proposte di cancellazione di gran parte della legge popolare non vengono attivate secondo le normali procedure istituzionali di corretta discussione di nuova legge modificativa della legge stessa, ma con un autentico colpo di mano, cioè attraverso un emendamento alla legge Finanziaria, approvato in una Commissione, la II, che non ha il ruolo istituzionale di entrare nel merito ma quello di effettuare la copertura finanziaria!
E’ un atto gravissimo quello che si sta cercando di attuare calpestando la volontà popolare – mai legge regionale di iniziativa popolare ha avuto tale consenso su ogni piano – e violentando lo stesso Statuto della Regione, che assegna un ruolo fondamentale alla iniziativa popolare. E’ un atto gravissimo profondamente contrario agli interessi ambientali, culturali, economici, produttivi, scientifici, sociali di democrazia e partecipazione della Campania e dell’intero Paese.
Il Comitato Promotore della Legge Popolare sul Solare, nel mentre chiede a tutti i Gruppi Politici della Campania di respingere l’emendamento di cancellazione di contenuti fondamentali della legge, chiede, a livello nazionale, a tutti cittadini, alle organizzazioni, ai movimenti, alle forze sociali e politiche, alle istituzioni al mondo della cultura della scienza, che hanno sostenuto e sostengono la legge, una grande mobilitazione a tutela della legge stessa , dei suoi contenuti e dei valori fondamentali di democrazia e di partecipazione che essa esprime invitando ad inviare una mail di protesta ai Presidenti del Consiglio Regionale e della Giunta Regionale e ai singoli Consiglieri con il seguente testo: “La legge di iniziativa popolare sul solare, oggi legge n.1/13 della Regione Campania, è un immenso patrimonio della Regione e del Paese e va pienamente tutelata. Estremamente preoccupati di quanto oggi, di poco chiaro e corretto anche sul piano della procedura istituzionale, è in atto nella discussione sulla legge finanziaria della regione per la soppressione di fondamentali contenuti di Essa, Vi chiediamo di respingere l’emendamento di cancellazione dei suoi articoli, 3, 4, 5, 7, 8 e 9, protocollo n.252/19 del 19 marzo 2013 approvato nella II Commissione. Certi dell’accoglimento della nostra richiesta, Vi ringraziamo e Vi porgiamo i più distinti saluti.”
Il Comitato Promotore
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