CHIEDIAMO UN PIANO STRAORDINARIO DI RECUPERO,ADEGUAMENTO STATICO o DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI TUTTI GLI EDIFICI SCOLASTICI ITALIANI
Chi ha avuto modo di seguire la trasmissione " PRESA DIRETTA " su Rai 3 questa sera ,a cura del bravo giornalista Iacona capirà l'urgenza di questa petizione .
In questi giorni in cui siamo bombardati da notizie giornalistiche che ci fan intravvedere come si possano gonfiare le spese per il mancato G8 della Maddalena ,realizzando l'albergo ( non finito ) più caro del mondo , questa trasmissione mi ha fatto veramente arrabbiare . Chi non l'avesse vista dovrebbe cercarla nei prossimi giorni sul sito della RAI ,perchè è veramente istruttiva .
Iacona ci ha mostrato lo stato delle scuole italiane di ogni ordine e grado ,pubbliche e paritarie , localizzate in molte parti d'Italia...Drammaticamente è apparso chiaro che ci sono due Italie : c'è la Milano delle scuole paritarie di eccellenza ,con rette annuali dai 6.000 ai 9.000 euro ,ove già i bimbi della materna parlano inglese ed italiano allo stesso modo ,con scuole medie in cui si consegue la patente europea del PC già a 11-12 anni ,ove si " allevano studenti d'eccellenza " ,che ,a detta dei presidi e degli insegnanti ,saranno i dirigenti del domani ..In questa città la Regione passa a quei pochi privilegiati finanziamenti in " buoni scuola " per un importo doppio di quanto viene erogato alle scuole pubbliche . Così' in queste scuole pubbliche mancano i soldi per pagare i supplenti o gli insegnanti di sostegno ,non si fanno manutenzioni ,non si riparano i termosifoni e,talvolta, i genitori si organizzano al sabato per tinteggiare aule e corridoi.
Poi all'estremità opposta dell'Italia ( con governatori della medesima area politica ) c'è la Sicilia : qui ci sono scuole materne o elementari nelle quali bimbi piccolissimi li abbiamo vista in aula con il cappotto,i guanti ed il berretto . Abbiamo visto bimbi portatori di handicap a cui i tagli del duo Gelmini-Brunetta hanno tolto le insegnanti di sostegno ,bimbi parcheggiati nei corridoi affidati ai bidelli fino a che le madri non li vanno a prendere . Abbiamo visto lo sfacelo totale dell'Istituto Agrario di Messina ,che sta letteralmente crollando o l'Istituto Nautico in cui neppure ci sono le aule sufficienti ,nè palestre,nè laboratori ... Abbiamo,scandalizzati, sentito il dirigente della Provincia ( mi pare di Enna ) dire che " nessuna scuola ha il certificato di agibilità statica e che,se vogliono , i presidi possono chiuderle " aggiungendo ...." se succede qualcosa la magistratura indagherà " .Chiudendo il suo discorso così : " Si sa che l'80 % delle scuole italiane non sono sicure ...ed anche tutti gli edifici pubblici più vecchi "
Quindi : vogliono eliminare la geografia,vogliono diminuire le ore di storia dell'arte ,han licenziato i precari ,gli insegnanti di sostegno ed i presidi si devono pagare i supplenti con fondi della scuola !! E poi l'assessore regionale alla pubblica istruzione della regione Lombardia ha detto : "i genitori hanno facoltà di scegliere fra scuole pubbliche o private !...per questo eroghiamo il buono scuola " Solo che se tu mandi il figlio alla scuola pubblica ti danno il buono solo sotto i 15.000 € di reddito ISEE ,se invece va alla privata puoi stare sotto i 45.000 !
MA STIAMO TORNANDO INDIETRO DI 50 ANNI ,ce ne rendiamo conto ?
EPPURE LA SCUOLA DOVREBBE FORMARE I CITTADINI DI DOMANI .