Salve, siamo un gruppo di colleghe ed amiche. Il nostro lavoro è la prostituzione.
L' informazione sanitaria sulle malattie infettive a trasmissione sessuale è in uno stato pietoso e pericoloso per la salute delle famiglie italiane e di noi stesse prostitute.
Vogliamo che il Ministero della Sanita' faccia una campagna di sensibilizzazione dell-opinione pubblica su questo argomento.
Viviamo questa situazione in prima persona. I nostri clienti chiedono in continuazione rapporti orali e completi non protetti.
Quelle di noi intelligenti sane ed informate di noi rifiutano questi clienti, che sono l 80 per cento dei clienti italiani. Quelle disinformate accettano.
Queste ultime nella stragrande maggioranza sono sieropositive, quando non hanno anche altre malattie come l epatite, la gonnorrea etc.
Sia i clienti che queste prostitute credono che in un rapporto completo non protetto ci sia un rischio trascurabile di trasmettere malattie sessuali, e che i rapporti orali non protetti siano sicuri al 1000 per cento per tutte e due le persone coinvolte.
Non tengono conto delle gengive sciupate e sanguinanti che molte persone sieropositive hanno.
Non tengono conto che possono trasmettere la gonorrea ed altro alla prostituta e che lei a sua volta la trasmetterà ad un altra persona. Non esiste solo l'HIV.
Questi clienti sono padri di famiglia, mariti, fidanzati, che per colpa dell ignoranza e della poca informazione rischiano di rovinare mogli e figli.
Sono famiglie che ignare del pericolo a cui vanno incontro non pensano di testarsi per la presenza di malattie sessuali.
Chiediamo una campagna di sensibilizzazione nazionale attraverso i media sui rischi reali dei rapporti non protetti. Grazie. Cordiali saluti