Ieri l'amministratore delegato di Fiat, Marchionne, durante l'internvista fatta alla trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che Fa, ha parlato come uno straniero.
Fiat, Fabbrica Italiana Automobili Torino, è nata e cresciuta in italia.
Da qualche anno la tendenza ala delocalizzazione per utilizizzare il lavoro a basso costo di paesi meno sviluppati ha portato via dall'Italia sempre più ampi spazi produttivi di Fiat.
La scusa del lavoro a basso costo non vale però in grandi paesi come la Germania che produce ancora in casa automobili ocn enorme successo.
Ma per avere successo sono necessarie la ricerca e lo sviluppo che Fiat non ha.
La nuova strategia Fiat è quella di diminuire i diritti dei lavoratori e non quella di investire nella ricerca per sviluppare nuove e più vendibili auto mentre tutti i grandi gruppi mondiali cambiano verso nuove direzioni.
Noi crediamo che questo sia un fallimento e chi è a capo di questo fallimento dovrebbe lasciare se non in grado di dirigiere un'azienda importante come la Fiat.
Chiediamo quindi ufficialmente le dimissioni di Marchionne dal Gruppo Fiat