Ciò che conosco in merito alle prove INVALSI è il seguente:
.che quest'anno dovrà essere sostenuto dalle classi 2^ e 5^ della scuola primaria e 1^ e 3^ della scuola secondaria di 1°grado.
.che le prove INVALSI sono svolte da un istituto creato appositamente dal Ministero dell'Istruzione per verificare e monitorare l'apprendimento degli studenti italiani.
.che è un test anonimo ma che le schede riepilogative delle classi vengono compilate con i nomi degli alunni e serviranno per fare l'appello e per consegnare il materiale. La scheda-studente è invece composta da tre fogli: il primo a cura delle segreterie, il secondo e il terzo a cura degli insegnanti.
.che si compone di 3 prove: italiano, matematica e una "prova"per raccogliere informazioni sul contesto familiare e sulle attività che gli studenti svolgono fuori o dentro la scuola.
Ora con tutta la buona fede come posso credere che i dati raccolti con la "scheda genitori studenti" vengano effettivamente utilizzati per migliorare la didattica e tutto ciò che riguarda il livello di conoscenza degli studenti se le domande sono del tipo: titolo di studio e professione dei genitori, età dello studente straniero al momento del suo arrivo in Italia, voto in italiano e matematica del 1°quadrimestre,etc. sembrerebbe più una specie di schedatura camuffata da indagine Istat.
E comunque se si tratta di un test anonimo come mai è necessario raccogliere ulteriori dati oltre a quelli di legge richiesti dalle scuole per l'iscrizione degli studenti e per sostenere l'unico esame di stato legalmente riconosciuto, quello di 3^ media?
La cosa mi preoccupa abbastanza e informandomi su alcuni siti specializzati ho notato il dissenso di molte scuole, alcune delle quali compattamente si sono rifiutate di sottoporre il test ai loro studenti.
Ci tenevo a sollevare un pò di curiosità sul tema che trovo di notevole attualità (le date fissate sono: 11/05, 13/05 e 16/05/11), primo perchè riguarda migliaia di studenti italiani, secondo perchè molte famiglie non hanno ricevuto, o hanno ricevuto in modo superficiale, informazioni o chiarimenti sui test e terzo perchè anche sui tg o i programmi di approfondimento forse non se ne è parlato abbastanza.