Al Presidente della Repubblica Italiana
Al Presidente del Parlamento Europeo
Ai Presidenti di Camera e Senato
Ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari
La tragedia vissuta con il fascismo e il nazismo In Italia e in Europa negli anni fra 1925 e il 1945, l'olocausto degli ebrei uccisi e perseguitati, la persecuzioni contro tutte le persone non puo' essere assolutamente cancellata dalla proposta di alcuni parlamentari italiani che intendono chiedere la revisione e la trasformazione della XII disposizione transitoria della Costituzione Italiana e della legge 20 giugno 1952, n. 645 che all'art.4 sancisce il reato penale di apologia di fascismp per chiunque «fa propaganda per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità» di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche». I sottoscritti cittadini, nel perseguire le finalità etiche della democrazia, del pluralismo, della non violenza e contro ogni forma di dittatura sia di destra sia di altra entità e profilo politico, chiedono che la sensibilità democratica della Presidenza della Repubblica, del Parlamento Europeo, delle rispettive Presidenze del Parlamento Italiano dei Capigruppo Parlamentari, stigmatizzi e aborri la sola proposta di cancellazione del reato penale "apologia di fascismo".
In nome della Repubblica Italiana e dei Valori Democratici e in segno indelebile dei principi di Fratellanza, Libertà, Uguaglianza i firmatari presentano la seguente petizione alle autorità in indirizzo.
Per un Mondo Libero e Democratico, Per un'Italia antifascista.