Non è solo la paura momentanea generata dalla tragedia giapponese che ci fa dire NO ALLE CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA.
Se il Giappone, che è uno Stato così attento e preparato contro le catastrofi naturali, non è riuscito a proteggersi.
Se l'avanzatissima Germania si ferma per fare una nuova valutazione dei rischi per i suoi 17 reattori nucleari.
In Italia, che non siamo capaci di smaltire la spazzatura né di costruire un'infrastruttura importante (vedi la Salerno-Reggio Calabria), vogliamo metterci a gestire delle centrali nucleari con le pericolosissime scorie, che ci avveleneranno tutti.
In attesa del referendum, cominciamo a unirci, a contarci, a firmare questa petizione contro le centrali nucleari.
Se siamo in tanti il Governo dovrà ascoltarci.