Oggi le imprese Italiane sono in sofferenza per mancanza di liquidità, causate dalla situazione dei mercati nazionali e internazionali, dalla mancanza di commesse ecc. Ma nessuno mette in luce me molte delle situazini di sofferenza sono "CAUSATE" da eccessiva burograzia nella Pubblica Amministrazione. I ritardi dei pagamenti a creditori della pubblica amministrazione comportano una notevole mancanza di liquidità nelle imprese, che non riescono più ad accedere al Credito Bancario per le note vicende del mercato finanziario. Di conseguenza le Imprese che vogliano "virtuosamente" continuare a pagare gli stipendi ai dipendenti devono necessariamente rinunciare a qualcosa... spesso al pagamento dell'IRPEF e dei contributi... Ciò comporta l'irregolarità contributiva riscontrabile con l'emissione del Documento Unico di Regolarità Contributiva da parte dell'INPS e dell'INAIL, e l'irregolarità fiscale riscontrabile dai controlli su Equitalia. Senza tali regolarità le P.A. non possono liquidare le competenze dei creditori. E ancora una volta le imprese "pagano" lo scotto dell'inefficienza dell P.A. Ma poi lo scotto lo pagheranno i dipendenti, perchè le aziende chiudono... E lo stato che cosa decide di fare???? Aumentare le tasse.......... E chi le paherà?????? Penso che si arriverà al punto che nessuno le "potrà" pagare... Default!!!!
Allora, cosa si potrebbe fare??? Cominciare con l'eliminazione di questo assurdo controllo denominato DURC e dei controlli effettuati su Equitalia almeno per i prossimi due anni. Ciò comporterà che la maggior parte delle imprese (quelle sane che sono in difficoltà) potranno tornare il prima possibile ad essere produttive e rimettere in moto il sistema economico, così da produrre PIL. La soluzione alla crisi non sono le tasse, ma il siostegno al PIL!!!