Gentile Ignazio Messina & C.,
tutti noi abbiamo passato giorni di trepidazione per la sorte dell'intero equipaggio della vostra nave "Jolly Amaranto", e tutti assieme abbiamo tirato un sospiro di sollievo quando l'intero equipaggio è stato portato in salvo.
Un membro dell'equipaggio, però, ha dimostrato di essere un marinaio d'altri tempi, incapace di lasciare al destino la "sua" nave; Athos sicuramente si sentiva il capitano "sul campo" della Jolly Amaranto e, come tale, ha preferito andarsene con lei piuttosto che lasciarla in balia del destino.
Crediamo quindi sia giusto ricordare questo marinaio che ha perso la vita pur di non abbandonare la propria nave, e per questo motivo vi chiediamo di ricordarlo ribattezzando, quando tornerà operativa, la Jolly Amaranto in "Athos". Qualora decideste di non far tornare operativa la Jolly Amaranto speriamo possiate battezzare "Athos" il vostro prossimo acquisto.
Cogliamo l'occasione per ringraziare il marinaio che, a rischio della propria vita, si è comunque tuffato in acqua per cercare di salvare il suo collega a quattro zampe.
Cordiali Saluti,