Il Disegno di legge recante disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita, all’Art. 36 prevede un incremento annuo di 1 punto percentuale, dall’attuale 27% al 33% nel 2018, per tutti i soggetti che versano alla Gestione Separata dell’INPS. Quindi anche per i professionisti autonomi senza albo con partita IVA.
Il peso dei contributi previdenziali proposti è più del doppio rispetto a quello dei professionisti ordinistici con cassa privata e di fatto supera anche quello dei lavoratori dipendenti (utilizzando la stessa base di computo, come dimostrato da una analisi del CERM di Roma*) a fronte di tutele di entità molto inferiore (per esempio i professionisti senza albo sono esclusi dalla nuova indennità di disoccupazione).
A differenza di altre categorie, uno sciopero tradizionale recherebbe danni solo agli stessi professionisti, in quanto i clienti si rivolgerebbero altrove per poi non tornare più. Anche la disobbedienza fiscale è autolesionista, perché si finirebbe per pagare il tutto più avanti con gli arretrati, gli interessi e le multe.
L’unica forma di agitazione che i professionisti autonomi senza albo possono mettere in atto è lo sciopero bianco, cioè uno sciopero senza astensione dal lavoro. Di fatto continuano a fornire i propri servizi ai clienti secondo gli accordi già presi e continuano ad accettare anche nuovi incarichi, ma ufficialmente sono in stato di agitazione.
I sottoscritti si dichiarano simpatizzanti dello sciopero bianco contro l’aumento dell'aliquota della Gestione Separata dell'INPS al 33% in atto dal 13 aprile 2012 fino alla data di approvazione del già citato disegno di legge.
*Fonte: Le pensioni degli iscritti alla gestione separata dell’INPS - Quattro proposte per ACTA per modifiche al DDL recepente il Protocollo Governo-Sindacati, p. 4: http://bit.ly/s0zD9K
(I professionisti che desiderano aderire allo sciopero bianco sono invitati a sottoscrivere la dichiarazione di adesione allo sciopero bianco contro l’aumento dell'aliquota della Gestione Separata dell'INPS al 33%: http://bit.ly/HQ62XT)