Mai più in Italia allevamenti di animali destinati alla vivisezione. É l'appello che facciamo al premier Monti e a tutte le forze politiche. Chiediamo una legge che impedisca, in modo concreto, l'allevamento di qualsiasi animale ai fini della sperimentazione. Chiediamo la modifica dall'art. 544-ter del Codice Penale sul maltrattamento degli animali. L'articolo recita "1. Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 1 anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro. 2. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. 3. La pena è aumentata della metà se dai fatti cui al primo comma deriva la morte dell'animale". Chiediamo venga cancellato quel "senza necessità" che rappresenta un cavillo per i laboratori di morte. Chiediamo, inoltre, un inasprimento delle pene per i reati contro gli animali.