Sig. Governatore della Banca Centrale Europea
Uffici della sede legale
Kaiserstrasse 29, D-60311 Frankfurt am Main
GERMANIA
Sig. GOVERNATORE DELLA BANCA D’ITALIA
VIA NAZIONALE, 187
R O M A
e p. c. Spett.le CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO
presso il Consiglio d'Europa, 67075- STRASBOURG-CEDEX
FRANCIA
e p. c. Sig. Presidente della Repubblica
On. Giorgio NAPOLITANO
Piazza del Quirinale
R O M A
e p. c. Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio BERLUSCONI
Palazzo CHIGI - Piazza COLONNA
R O M A
e p. c. Sig. Ministro dell’Economia e delle Finanze
On. Giulio TREMONTI
Via XX Settembre
R O M A
I sottoscritti cittadini italiani, elettivamente domiciliati in Vairano Scalo (CE), presso
lo studio dell’Avv. Fabrizio Zarone sito in Via Risorgimento, Parco Lisa snc,
premesso che
- la Banca Centrale Europea unitamente alla Banca d’Italia all’atto dell’emissione
addebitano il denaro al popolo italiano anziché accreditarglielo, agendo di fatto ed
abusivamente come proprietarie del valore espresso dalle banconote emesse anziché come
proprietarie dei soli simboli monetari, pur non garantendo in alcun modo tale valore;
- le stesse pretendono interessi sul denaro emesso il cui equivalente non esiste in
circolazione perché non viene mai stampato, ragion per cui non può essere pagato se non attraverso la contrazione di un debito forzoso matematicamente ineludibile e crescente ad ogni emissione monetaria.
Tanto premesso e ritenuto i sottoscritti cittadini
chiedono
alla Banca Centrale Europea ed alla Banca d’Italia di farsi direttamente promotrici
dell’estinzione del debito pubblico da esse stesse rivendicato nei confronti del popolo italiano, ivi compresa la quota parte eventualmente detenuta da terzi acquirenti, in quanto lo stesso debito pubblico, come in premessa dimostrato, si fonda su un mero artificio, se non su una vera e propria truffa contabile.
Alle Altre Autorità in indirizzo la presente viene inviata per opportuna conoscenza
affinché adottino tutti i provvedimenti di rispettiva loro competenza al fine di vedere
ottemperato tale proponimento a tutela dei diritti e della dignità di tutti i cittadiniitaliani, anche in attuazione di fondamentali principi costituzionali.