AQUILE E ALTRI RAPACI DEGLI APPENNINI A RISCHIO DI ESTINZIONE NEI PROSSIMI ANNI PER L'ESPANSIONE DELLE CENTRALI EOLICHE
E' allarme tra gli ornitologi italiani che come consulenti di Istituti di ricerca e di Amministrazioni pubbliche e/o come attivisti e tecnici di associazioni ambientaliste svolgono e hanno condotto negli ultimi decenni importanti attività di ricerca, monitoraggio e conservazione dell'avifauna in Italia. Essi affermano che, se verranno costruiti anche solo buona parte e non tutti gli impianti progettati, è altamente probabile nei prossimi dieci anni l'estinzione di specie come Aquila reale, Nibbio reale e Capovaccaio come nidificanti e persino la forte riduzione di specie oggi diffuse come Poiana e Gheppio.
Ipotizzando infatti per ognuna delle specie di rapaci più rari che utilizzano soprattuto le aree aperte per la caccia anche solo poche decine di individui feriti o morti ogni anno in seguito alla collisione con generatori eolici industriali, è evidente che per le specie con piccole popolazioni (come nel caso di Aquila reale, Nibbio reale, Capovacciao etc. ) e con trend demografico stabile o in diminuzione, l'introduzione di un nuovo fattore rilevante di mortalità porterà ad un rapido ed inesorabile declino delle loro popolazioni. Questo fenomeno è già in atto in alcune aree dell'Italia centro-meridionale e la realizzazione nei prossimi anni di centinaia di nuovi progetti in corso di elaborazione/presentazione dalla Liguria alla Sicilia non farà che accelerarlo ed estenderlo a tutta la penisola.
Hanno sottoscritto questo appello il 14.07.2009 i seguenti ornitologi:
- Stefano Allavena, Presidente di ALTURA (Associazione per La Tutela degli Uccelli Rapaci e dei loro Ambiente), già Commissario Straordinario del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga
- Jacopo Angelini, Ornitologo
- Mario Bonora Ornitologo, Vicepresidente dell'Associazione Ornitologi dell'Emilia-Romagna ONLUS (BO)
- Federico Cauli, Ornitologo (Roma)
- Guido Ceccolini, Direttore CERM Centro Rapaci Minacciati (GR)
- Anna Cenerini, Naturalista (GR)
- Michele Cento, Ornitologo
- Lorenzo De Lisio, Ornitologo (Campobasso)
- Eduardo Di Trapani, Naturalista (Palermo)
- Fausto Fabbrizzi, Forestale Naturalista (Livorno-Grosseto)
- Fabrizio Farsi, Ornitologo
- Fulvio Genero, Professionista settore faunistico (UD)
- Fabio Liberatori, Ornitologo (Roma)
- Maurizio Magrini, Ornitologo (Spoleto – PG)
- Paolo Maria Politi, Ornitologo protezionista (Piombino - LI)
- Guido Premuda, Ornitologo
- Franco Roscelli Ornitologo, Consigliere di AsOER ONLUS (PR)
- Antonio Sigismondi, Ornitologo Naturalista, libero professionista. Consulente Ufficio Parchi e Riserve Naturali Regione Puglia
- Roberto Tinarelli, Presidente dell'Associazione Ornitologi dell'Emilia-Romagna ONLUS. Ornitologo Naturalista progettista principalmente per Pubbliche Amministrazioni (BO)
- Salvatore Urso, Ornitologo
- Piero Visconti, Ornitologo