«Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno». Possiamo sintetizzare così la responsabilità civile. Nel nostro paese si dibatte, in questi giorni, sulla responsabilità civile dei magistrati. Noi crediamo che, se tale principio possa valere per i magistrati, così come già vale per categorie come i medici e, altri professionisti, debba valere anche per i ministri che, attraverso la loro attività politica, decidono delle nostre sorti. Un provvedimento sbagliato, o peggio, un provvedimento ad personam, può causare gravi danni alla collettività. Il pericolo massimo che può correre un ministro è la sconfitta elettorale. Davvero troppo poco, se si pensa ai danni che possono causare certe azioni. Per tale ragione chiediamo la tua firma per chiedere insieme a noi l'introduzione della responsabilità civile dei ministri.