Remo Pulcini Presidente dell'Associazione Progetto Mezzogiorno nonche' esperto di Marketing Politico con progetto "TERZA REPUBBLICA" e "PROGETTO SICILIA" aveva fatto richiesta ufficiale alla BCE nella persona del Direttore Generale Pierre Van Der Haegen di accesso al documento che la stessa BCE ha mandato al Governo Italiano nella persona del Ministro dell'economia Tremonti.
La mia richiesta era supportata dai requisiti sanciti dalla BCE/2004/3, relativa all'accesso del pubblico ai documenti della Banca Centrale Europea.
La risposta mi e' pervenuta con una certa celerità e con quanto scritto:
La BCE nella persona del Direttore Generale pur riconoscento la validita' del diritto di un cittadino molto attivo nella lotta alla verita' e ai diritti del popolo ha ritenuto di non fornirmi questo documento, poiche' UDITE, UDITE !
La sua divulgazione recherebbe pregiudizio alla tutela dell'interesse pubblico in relazione alla politica monetaria e alla politica economica dell'Unione Europea o di uno stato membro.
Nella fattispecie, la Banca centrale europea ritiene che la divulgazione recherebbe pregiudizio all'efficacia dei messaggi della stessa banca ai governi degli Stati membri in quanto strumento atto a promuovere un contesto favorevole al ripristino della fiducia degli investitori nei mercati finanziari, elemento di primaria importanza ai fini di una fluida conduzione della politica monetaria.
Per chiarezza e regolarità desideriamo informarla,che in caso di rifiuto totale o parziale il richiedente puo' chiedere la riconsiderazione della stessa richiesta.
FRANCOFORTE SUL MENO. 7/09/2011 LS/PvdH/11/22
Devo affermare che la risposta seppur basata su un argomentazione che posso anche accettare e comprendere, non puo' essere dal profilo giuridico per il semplice motivo che la legislazione Europea parla chiaro: qualsiasi cittadino appartenente ad uno stato membro puo' avere accesso a tali documenti.
Eventuali rifiuti per motivi di sicurezza o pubblico interesse di fatto non possono essere decisi dal Direttore della Banca Centrale, ma devono essere oggetto di decisione del Parlamento Europeo in seduta comune fatto salvo eventuale ricorso al tribunale Europeo dell'avente di diritto.