Giovedì il Consiglio dei ministri esaminerà nuove, più rigide norme sulle manifestazioni e su internet. Lo ha annunciato il ministro degli Interni Roberto Maroni, parlando di "misure più adeguate e urgenti" per cui è ipotizzabile che il governo agisca per decreto. Il titolare del Viminale ha anche fatto sapere che l'esecutivo sta valutando la possibilità di estendere alle dimostrazioni pubbliche le norme contro la violenza negli stadi.
In America, pese a cui ci ispiriamo e che vogliamo copiare la libertà di parola e di stampa sono un diritto fondamentale, così come lo è internet.
Attualmente pochissimi paesi filtrano internet e fra questi il paese comunista cinese che adotta norme di controllo sui siti internet bloccando gli accessi ai siti direttamente chiedendo ai motori di ricerca e ai provider di filtrare gli accessi.
Crediamo che chi commetta reati vada perseguito ma non per questo si può bloccare e controllare un intero media di comunicazione.
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