ETIZIONE POPOLARE - GAS RADON
Petizione popolare per il diritto alla salute degli abitanti
nel territorio dei Comuni di Ardea e di Pomezia
Al Sindaco di Ardea ( RM)
Al Sindaco di Pomezia (RM)
OGGETTO: RISCHIO RADON (legge regionale 31/3/2005 n° 14)
INFORMAZIONE alla POPOLAZIONE
I sottoscritti ABITANTI nel TERRITORIO dei COMUNI di ARDEA e di POMEZIA espongono i seguenti fatti nell'interesse generale del DIRITTO alla SALUTE, alla SANITA' PUBBLICA ed all'INFORMAZIONE:
1) la COMUNITA' EUROPEA con le direttive EURATOM 143/90 e 29/96 invitava gli STATI MEMBRI a prendere provvedimenti per la salute delle popolazioni dai rischi derivanti dall'esposizione al GAS RADON ritenuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità il maggior responsabile di tumori polmonari subito dopo il fumo da tabacco;
2) lo STATO ITALIANO, con il decreto legislativo n° 241 del 26 maggio 2000, recepiva la direttiva europea e stabiliva le misure fondamentali di sicurezza per la protezione della popolazione dal pericolo RADON negli ambienti domestici di vecchia e nuova costruzione e nei luoghi di lavoro (scuole, stabilimenti, negozi). La legge prevedeva l'intervento delle REGIONI per individuare e monitorare le aree del territorio con elevato rischio RADON per la popolazione.
3) La REGIONE LAZIO, nel rispetto delle normative europee e statali, ha approvato la legge n° 14 del 31 marzo 2005 che definisce gli interventi necessari, da attuarsi entro due anni dall'approvazione della legge, per la prevenzione e la limitazione dei rischi connessi all'esposizione al gas RADON al fine di tutelare la salute pubblica e di salvaguardare il patrimonio ambientale e naturale.
I sottoscritti espongono di essere venuti a conoscenza che:
a) il RADON è classificato, dall'Istituto Superiore di Sanità, tra le sostanze cancerogene più pericolose per la SALUTE insieme al benzene ed all'amianto;
b) sono attribuiti al RADON dal 5 al 15% dei 30.000 tumori polmonari che ogni anno si verificano in Italia (G. U. del 2 maggio 2001)
c) la REGIONE LAZIO è uno dei territori più esposti al pericolo RADON per la natura geologica delle sue rocce ed, in particolare, di quelle vulcaniche;
d) nel TERRITORIO dei COMUNI di ARDEA e di POMEZIA sono state rilevate ed accertate concentrazioni di GAS RADON decine di migliaia di volte superiori ai livelli previsti dalla legge per l'adozione di un piano di intervento a tutela della salute pubblica;
e) nei luoghi chiusi (case, scuole, negozi, stabilimenti, ecc) il RADON può arrivare a concentrazioni molto pericolose per la salute senza adottare, come prevede la legge, gli adeguati sistemi di risanamento degli edifici esistenti e di prevenzione nelle aree di nuova edificazione.
I sottoscritti abitanti nel TERRITORIO dei COMUNI di ARDEA e di POMEZIA, in relazione ai fatti esposti, chiedono:
una INIZIATIVA IMMEDIATA per INFORMARE la popolazione dei comuni di ARDEA e di POMEZIA, come prevede la legge regionale in allegato (art. 2, comma 3, h) sui RISCHI ALLA SALUTE CONNESSI ALL’ESPOSIZIONE AL GAS RADON e sull'applicazione delle misure di prevenzione negli ambienti domestici e nei luoghi di lavoro (a partire dalle scuole).
http://www.arpalazio.net/sviluppo_sostenibile/upload/file/RADON%20Guida%20per%20la%20popolazione.pdf
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Sicurezzalavoro/2005/lazio%20lr2005%20n.%2014.htm