PREMESSO CHE:
- Il capo di prima classe Massimiliano Latorre e il sergente Salvatore Girone del reggimento San Marco sono stati prelevati dalla loro nave, messi in stato di fermo e in attesa di comparire davanti ad un giudice indiano,rischiando la pena di morte per il reato che viene loro contestato: uccisione di due pescatori scambiati per pirati in acque internazionali;
CONSIDERATO CHE:
- Secondo il Diritto internazionale “i militari godono della cosiddetta immunità funzionale, sono organi dello stato italiano e possono essere puniti, qualora abbiano commesso un reato, solo in Italia”. L’accondiscendenza dell’ambasciata e della Farnesina di fronte alle violazioni indiane pare fuori luogo;
- in caso di contenzioso con effetti giudiziari, la petroliera Enrica Lexie, battente bandiera italiana, avrebbe dovuto rimanere in acque internazionali;
- I due marò citati nella premessa avrebbero dovuto essere prelevati e rimpatriati, come da procedura;
RITENUTO CHE:
- la vicenda dei due marò evidenzia il fallimento della diplomazia troppo accondiscendente nei confronti delle violazioni indiane;
CHIEDE ALLA S.V.
- di attivare tutte le procedure di diritto internazionale che prevedano l’immediata liberazione dei due marò, attualmente in stato di fermo presso le autorità indiane e il loro immediato rimpatrio.