In una lunga intervista Fornero ha replicato: «Il lavoro non è un diritto, deve essere guadagnato, anche attraverso il sacrificio».
Il ministro ha fatto riferimento anche alla nuova disciplina dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, con la possibilità di licenziamento individuale per motivi economici da parte delle aziende.
LA POLEMICA - Frasi che hanno fatto subito scattare dure critiche, nel giorno degli Stati Generali del Welfare con contestuale lancio di petardi e fumogeni tra manifestanti e agenti: «Le parole del ministro Fornero sono aberranti - il commento di Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista - il lavoro in Italia è un diritto costituzionale. Si rilegga gli articoli 1 e 4, tra i Principi fondamentali della nostra Carta».
A quanto pare la badessa Fornero ha riscritto, tutta da sola e senza chiedere il permesso a nessuno, l'art. 1 della Costituzione.
( Da il Corriere della Sera: http://www.corriere.it/economia/12_giugno_27/riforma-lavoro-intervista-fornero-wall-street-journal_0ea5016e-c048-11e1-9409-cd08fce6f4b9.shtml )
Chiediamo che la Formero si dimetta, che venga mandata a casa, non rispetta i nostri diritti, ne li avvalora.
Una vera vergogna per l'Italia dei lavoratori!