Una riflessione che avevo già fatto tempo fa qui su Facebook e mi è tornata in mente oggi leggendo una nota scritta dalla madre di un bambino sordomuto, che parla delle tante difficoltà ...
Ma non vi sembra che sia una cosa indispensabile inserire tra le materie scolastiche, già dalle elementari se non alla scuola materna, un minimo di insegnamento di Lingua dei Segni Italiana (in acronimo LIS)? Il linguaggio dei sordomuti, tanto per intenderci.
So che i problemi della scuola pubblica sono già tanti e che a volte è già complicato per questi bambini avere l'insegnante di sostegno; ma questi bambini sono già "isolati" dai suoni, perchè vogliamo isolarli dalle persone? Senza la possibilità di conversare con i coetanei, con l'aiuto dell'insegnante di sostegno potranno imparare tante cose, ma mancherà loro indubbiamente la socializzazione. Certo i familiari di un bambino non udente o sordomuto, impareranno il linguaggio dei segni, ma se il resto della società non ne ha neppure una infarinatura, con chi faranno amicizia questi bambini?
Io non lo conosco il LIS, lo ammetto, ed è vero che ognuno di noi potrebbe cercare di imparare le cose in proprio, ma questo da adulti, il bambino sarebbe comunque isolato dagli altri bambini.
C'è anche da dire che i bambini, più di noi adulti, usano molto la gestualità per comunicare e (da persona incompetente) presumo non sia difficile per loro apprendere in poco tempo quantomeno le basi di questo linguaggio, sicuramente non sarà più difficile che apprendere una lingua straniera.
Almeno il 50% dei miei amici qui su Facebook sono musicisti o cantanti, alcuni per hobby, altri professionisti; del restante 50% credo ce ne siano pochi se non nessuno che non ama la musica, vogliamo provare a immaginare per un attimo di come sarebbe la nostra vita se, oltre a non poter "sentire la musica", nella nostra quotidianità saremmo anche limitatissimi nel fare amicizia con gli "altri", quelli "normali" (per modo di dire) ...
Facciamo una "petizione on line"?
Grazie !!!
Giusi Pagnini