I sottoscritti cittadini, firmatari della presente petizione
VISTI gli articoli 2, 3, 13, 14, 15, 21 della Costituzione Italiana;
VISTA la direttiva comunitaria n. 95/46/CE del 1995 e la Convenzione n. 108/1981 del Consiglio d'Europa, che rendono obbligatoria l'applicazione della disciplina sul trattamento dei dati personali anche ai suoni e alle immagini (quali quelle registrate nei controllo video), qualora permettano di identificare un soggetto anche in via indiretta (attraverso, cioè, il collegamento con altre informazioni);
VISTA la legge n. 675 del 1996, che ha attuato la Convenzione 108 e ha recepito la direttiva in buona parte, considera anch'essa come "dato personale" qualunque informazione che consenta l'identificazione dei soggetti interessati, anche se derivante da suoni o da immagini;
VISTA la legge regionale del Lazio, n. 15 del 5/07/2001, che all’articolo 2 indica gli interventi volti alla creazione di un sistema integrato di sicurezza in ambito regionale;
VISTE le funzioni istituzionali demandate agli enti Comune, in particolare, dalla legge 8 giugno 1990, n. 142, dal d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, dalla legge 7 marzo 1986, n. 65 sull' ordinamento della polizia municipale, nonché dallo statuto e dal regolamento comunale;
CONSIDERATO quali misure idonee ed appropriate possono essere adottate per assicurare un uso corretto dei dati da parte dei soggetti legittimati (art. 15 legge n. 675/96);
CONSIDERATE le modalità di iniziale registrazione dei dati e di loro conservazione, anche al fine di assicurare la loro pertinenza e non eccedenza rispetto agli scopi perseguiti (art. 9, comma 1, lett. d), legge n. 675/96);
VISTE le procedure e le modalità volte a fornire agli interessati le informazioni previste dall'art. 10 della legge n. 675/96.
CONSIDERATO CHE la citata legge n. 675 del 1996 è senz'altro applicabile anche ai trattamenti di suoni e di immagini effettuati attraverso sistemi di videosorveglianza, a prescindere dalla circostanza che tali informazioni siano eventualmente registrate in un archivio elettronico o comunicate a terzi, dopo il loro temporaneo monitoraggio in un circuito di controllo;
RITENUTO CHE le registrazioni effettuate mediante l'uso di telecamere non contengono sempre e necessariamente dati di carattere personale, in quanto la distanza, l'ampiezza dell'angolo visuale, la qualità degli strumenti, ecc. possono non rendere identificabili le persone inquadrate;
VISTO CHE non è necessario che le persone siano identificate in maniera chiara ed univoca, essendo sufficiente che i soggetti possano essere identificati attraverso, ad esempio, il collegamento con foto segnaletiche, identikit o con archivi di polizia contenenti immagini;
VISTA la situazione di pericolo manifesto e di insicurezza percepita che si è venuta a creare a seguito di atti vandalici, aggressioni, rapine, furti ai danni dei cittadini residenti nel quartiere di Villa de Sanctis – Casilino 23 nel Municipio di Roma 6;
CHIEDONO
l’installazione di telecamere per la video-sorveglianza per garantire la legalità e il decoro del quartiere di Villa de Sanctis e la sicurezza dei cittadini residenti.