L’Italia brucia! E’ un incendio devastante, che avviluppa in una spirale soffocante le economie familiari ed aziendali di tutto il territorio nazionale.
I piromani sono le mafie e tutte le criminalità organizzate e non, ma anche gli ormai troppi amministratori pubblici e i politici corrotti.
Spezziamo questa linea di fuoco togliendo loro il liquido che lo alimenta (= il denaro contante!); nell’era dell’internet siamo sicuramente in grado di poter usare tutti gli strumenti alternativi ad esso: carte di credito, bancomat, assegni, carte prepagate etc. etc.
Le nostre città, le nostre piazze, le nostre vie e le nostre case torneranno ad essere più sicure, perché si bloccheranno i loro traffici e crimini: droga, armi, rifiuti tossici, appalti pubblici, lavoro nero, introduzione di clandestini, eventi sportivi truccati, rapine, furti, usura ed estorsione e tanti altri reati.
Sparirà l’evasione fiscale poiché tutti dovranno rilasciare la ricevuta: la fattura e/o scontrino fiscale. Le entrate che ne deriverebbero, per il considerevole controllo effettivo, produrrebbero un enorme abbassamento della pressione fiscale e l’economia finalmente ripartirebbe favorendo l’inserimento al mondo del lavoro delle attuali generazioni e quelle future.
Per una volta ci piacerebbe vedere la nostra cara Nazione, avere uno scatto d’orgoglio rialzare la schiena e la testa ed essere presa ad esempio dagli altri stati. Con questa petizione noi cittadini chiediamo al governo italiano, di inoltrare formale richiesta alla Comunità Europea, affinché il nostro stato venga autorizzato a ritirare tutte le banconote e monete in euro entro cinque anni dall’ eventuale autorizzazione su tutto il territorio nazionale.