I dipendenti RAI pur consapevoli della difficile condizione in cui versa l'azienda di pubblico servizio RAI non hanno alcuna intenzione di pagare una crisi di bilancio creata da sprechi,clietelismi,corruttele e malagestione.
Il momento storico impone correttezza, ampia trasparenza contabile e di condotta che ancora non si riscontra nella RAI.L'attuale rinnovo contrattuale si traduce nella costante parola TAGLIO ma non si legge mai INVESTIMENTO e RILANCIO aziendale.Per questo noi dipendenti rifiutiamo qualsiasi accordo sindacato/azienda che vada a tagliare lo stipendio a chi tutti i giorni, con grande sacrificio, cerca di portare in alto il valore professionale del ruolo di pubblico servizio assegnatogli.
NON VOGLIAMO tagli ai settori strategici che porteranno l'azienda ad un ruolo marginale nel sistema televisivo europeo che ci ha visto protagonisti per tanto tempo.
RITENIAMO che abbassare le soglie contrattuali significhi svalutare l'impegno e la professionalità dei dipendenti.
RACCOGLIAMO LE FIRME PER RIFIUTARE SU TUTTA LINEA LE PROPOSTE AZIENDALI CHE OLTRE A TAGLIARE LO STIPENDIO DEI DIPENDENTI LASCIANO ANCORA AMPI MARGINI AL RICORSO AD APPALTI E CESSIONI DI SETTORI STRATEGICI.