I sottoscritti cittadini, considerato che
- l’Ordinanza sindacale n. 183 del 25/08/2009 (Ordinanza di sgombero e interdizione all’uso dall’ex Collegio dei Gesuiti in Via Crociferi 17 in uso all’Istituto Statale d’arte), notificata alla scuola solo il 31 agosto, di fatto ha annullato il calendario delle attività, già predisposto dalla dirigenza, e ha impedito il regolare inizio delle lezioni, che, di norma, deve essere anticipato per assolvere all’obbligo del monte ore richiesto
- il sopralluogo visivo del 11/09/2009 conclusosi con la dichiarazione di inagibilità dell’edificio, in uso all’Istituto da oltre 40 anni, ha di fatto comportato la sospensione delle attività didattiche a partire dal 14 settembre, in attesa del reperimento di una sede alternativa, dimensionata alle esigenze della Scuola e, soprattutto al bisogno di aule specialistiche e di laboratori, in quanto le une e gli altri costituiscono ineludibile necessità, imposta dal carattere del curricolo
- per la difficoltà di individuare una sede idonea, le lezioni sono riprese solo il 13 ottobre e non entro il 18 settembre, come assicurato dall’Assessore regionale alla P.I e ai BB.CC. in sede di conferenza di servizio del 10 settembre
- di conseguenza, per raggiungere i 200 giorni è stato necessario riformulare un calendario, che inevitabilmente prevede la cancellazione di tutte le giornate di vacanza in occasione del Natale e della Pasqua, la conclusione delle lezioni praticamente alla vigilia degli esami di Stato, nonché per quattro classi, impegnate nell’esame di stato di licenza di Maestro d’arte, il recupero di tre giornate in nove pomeriggi, in aggiunta alle sei/ sette ore di lezione mattutine
FANNO RILEVARE
che le conseguenze di decisioni prese intempestivamente dai diversi Enti, ciascuno per il raggio di azioni rientranti nella sua competenza, non devono pesare ulteriormente sul personale della Scuola, sulle famiglie e, in particolare, sugli alunni, che hanno già subito gravissimi danni dai deprecabili fatti, intervenuti a turbare brutalmente il regolare svolgimento delle attività didattiche e a interrompere bruscamente l’inizio dell’anno scolastico, e ancora ne subiranno per un trasloco, estremamente complesso per la quantità e la tipologia di materiali e di macchinari di proprietà dell’Istituto, iniziato in corso d’anno e ancora da completarsi
CHIEDONO
all’Assessorato alla P.I. e ai BB.CC. e AA. della Regione Siciliana di garantire la validità dell’anno scolastico, a prescindere dal numero di giornate di lezioni.