Questa lettera è un'iniziativa del gruppo Autonomi Viola, essendo però essa di interesse comune si è deciso di creare una petizione di modo che chiunque interessato può firmarla e condividerla, in modo che la seguente lettera sia intesa come iniziativa popolare.Questa raccolta firme è stata creata, per sottoscrivere la seguente lettera che sarà inviata agli amministratori del Popolo Viola una volta raggiunto un numerosi firme sufficiente affinche sia considerata una lettera popolare.E’ quindi è importante che sia divulgata e che raggiunga il maggior numero di firme possibili.
“Salve, sono l’amministratore del gruppo Autonomi Viola, scrivo la seguente lettera a nome di tutto il gruppo e per chi ne fosse interessato, per cercare di dare risposte alle molte domande che senza chiarimento stanno spaccando al proprio interno il popolo viola.Il popolo viola per essere una vera forza di opinione deve essere unita e per tanto le domande che vado a stilare non possono essere rigettate nel’ombra.
1)La presenza del amministratore San Precario, non può rimanere anonima.Il popolo viola stà crescendo a dismisura e la presenza dell’anonima del gruppo può far sorgere equivoci e male lingue, senza parlare che gia molti lamentano lo scontento e si sono gia verificate scissioni.La chiarezza riteniamo che sia la cose più importante, perché un movimento come il popolo viola che si vanta di perseguire la legalità,la costituzionalità, non può e non deve avere ombre scure ed opache al suo interno.Chiarezza prima di chiederla agli altri bisogna averla al proprio interno.
2)Riteniamo opportuno, visto le insistenti voci che stanno dilagando di chiarire una volta per tutte il rapporto del popolo viola con i partiti.Il popolo viola è nata come un’organizzazione apartitica a cui tutti possono aderire e partecipare, per tanto non è accettabile che prenda finanziamenti da grandi partiti soprattutto per una questione di correttezza verso i propri iscritti e partecipanti.Un movimento apartitico deve rimanere tale e quindi si rende necessario rispondere e chiarire una volta per tutte il rapporto che cè e cè stato con i partiti.Crediamo che il popolo viola possa appoggiare iniziative e i temi trattati da alcuni partiti, ma riteniamo inopportuno e poco coerente apppoggiare i partiti e i singoli politici.
3)L’assenza della partecipazione degli amministtratori ad alcune discussioni nella pagina del popolo viola si è fatta fortemente sentire.Sopratutto quando in tali discussioni si fanno proposte che necessitano di una risposta di un’amministratore che dica cosa è fattibile fare e cosa non è fattibile fare e quali sono le linee generali su determinati argomenti.Anche a causa di questa continua assenza di intervento da parte degli amministratori ha portato molti a staccarsi dal popolo viola.Se il poplo viola è una struttura aperta a tutti ha bisogno di essere seguita non solo alle riunioni e meeting , ma anche nella pagina sul web, per dare un reale spazio a tutti anche per chi non può partecipare direttamente alle attività.
4)La necessità della creazione di una carta etica, questa questione è quanto mai importante, una carta che spieghi per filo e per segno che cosa è il popolo viola che cosa fa come lo fa, perché in merito cè moltissima confusione che spesso ha dato vita a litigi,distacchi e ha fatto sorgere la necessità di fare chiarezza su cosè il pensiero viola.
Questi punti non devono essere visti come attacchi o un modo per assaltare la diligenza ne tantomeno una provocazione.Non siamo in cerca di notorietà ne di fama, ma è necessario che queste domande trovino risposte.Le scissioni, i litigi, gli insulti che da svariati mese vanno avanti hanno come unico risultato quello di indebolire il Popolo Viola stesso.”