Il 12 dicembre 2009 terminava il percorso partecipato per la progettazione di via Libertà e di via Barella, denominato “Via della Partecipazione”. Nell’ambito di tale percorso i partecipanti hanno convenuto su quattro “principi guida generali” da declinare nel progetto di sistemazione delle vie interessate, poi fissati nel documento conclusivo:
1. soluzioni alte (non di compromesso);
2. mettere in sicurezza privilegiando la mobilità pedonale e ciclistica;
3. salvare il più possibile gli alberi;
4. manutenzione, manutenzione, manutenzione;
Nello stesso documento finale si richiamava l’attenzione sull’economicità dell’intervento. A seguito di ripetute richieste di informazioni provenienti dalla Lista di cittadini Vignola Cambia il 24 ottobre 2011 veniva convocata la 3° Commissione con il seguente o.d.g.: Riqualificazione di via Libertà: informativa sullo stato di avanzamento della progettazione.
In data 28 novembre 2011 la Giunta municipale ha approvato con Delibera n. 167 ( pubblicata all’Albo pretorio il 4 maggio 2012) il progetto preliminare di sistemazione di Via Libertà da realizzarsi in due annualità ( 2012 e 2013).
Successivamente i residenti di via Libertà ed i cittadini vignolesi sono stati convocati dall’Amministrazione ad un incontro pubblico, tenutosi nel mese di dicembre 2011, nel quale sono state date alcune informazioni in merito alle caratteristiche del progetto per la sistemazione della via e sulla relativa tempistica ivi compresa le decisione della Giunta di incaricare un nuovo progettista .
Secondo il progetto approvato, il primo stralcio prevede l’intervento di sistemazione nella parte della Via che presenta meno problemi dal punto di vista della sicurezza dei pedoni e dei ciclisti (da Via Rosselli a Via dell’Oratorio) mentre si rimanda al 2013 l’intervento nella parte della via che più avrebbe bisogno di una sistemazione (da Via dell’Oratorio a Via Matteotti).
L’importo complessivo previsto per l’opera ammonta a 1.000.000 (un milione) di euro , cifra notevolmente superiore a quella ipotizzata inizialmente (400.000/500.000).
Secondo il Piano triennale delle opere pubbliche 2012/2014, l’intervento dovrebbe essere interamente finanziato da risorse dell’Amministrazione.
L’opera, così come emergeva dalla relazione del progettista nell’incontro pubblico, prevede il taglio di circa 26 alberi in prevalenza nella parte della Via interessata dall’intervento di arredo urbano.
RILEVATO
- che le decisioni della Giunta sono in contrasto con i principi e i criteri espressi dai cittadini nel documento finale del Percorso “Via della partecipazione” sia relativamente alle soluzioni progettuali sia in merito al costo dell’opera;
- che l’intervento di riqualificazione di via Libertà , in origine programmato per l’annualità 2009, mantiene tuttora i caratteri di urgenza, vista la condizione dei marciapiedi che non consentono il passaggio di pedoni, specie se con difficoltà di deambulazione o in carrozzina;
- che non si ritengono prioritarie, soprattutto in un momento di grave crisi economica e di esiguità di risorse a disposizione delle Amministrazioni, “riqualificazioni” tramite acquisto di costosi arredi urbani quali panchine, fioriere e altro;
- che, inoltre, sono necessari interventi di messa in sicurezza della mobilità pedonale su altre vie di grande passaggio come ad esempio Via Plessi, che non ha ancora marciapiedi adeguati;
- che, infine, il Comune di Vignola ha firmato la Carta di Aalborg ed è membro ICLEI , quindi approva e dichiara di applicare i principi della sostenibilità ambientale come la tutela del verde urbano e della biodiversità.
Tutto ciò considerato e rilevato, i sottoscritti cittadini, chiedono al sindaco e alla giunta municipale:
1. di annullare il progetto preliminare approvato;
2. di disporre con urgenza, mediante progettazione interna e seguendo le indicazioni contenute nel Documento Finale di Via della Partecipazione, un intervento “leggero” di sistemazione dei marciapiedi, prevedendo un’aiuola verde intorno agli alberi e limitando gli abbattimenti alle effettive e documentate esigenze di sicurezza;
3. di destinare all’intervento la metà della somma stanziata (500.000 euro) , disponendo l’utilizzo della restante somma (500.000 euro) per interventi di messa in sicurezza della mobilità pedonale su Via Plessi o di altre vie cittadine altamente insicure per i pedoni.