Modifichiamo l'art.29 della costituzione a difesa della Famiglia Naturale

Firma ora
petition image
Al Presidente della Repubblica Italiana; Al Presidente del Consiglio dei Ministri; Al Presidente della Camera dei Deputati; Al Presidente del Senato; A tutti i cittadini che credono nella Costituzione e nei valori da essa espressi. Da privato cittadino mi rivolgo alle massime Istituzioni di questo Paese per segnalare inquetanti fatti che configurano un attentato politico alla Costituzione e alla democrazia in senso sostanziale, nonchè la conseguente necessità di una reazione democratica a tutela delle stesse, mediante una opportuna modifica della carta costituzionalei. Recita l'art.29 comma primo della Costituzione: "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio". Il richiamo alla "naturalità" della famiglia, unitamente al fatto che la stessa Costituzione sia stata redatta in epoca in cui il matrimonio non poteva essere celebrato che tra uomini e donne e fosse inimmaginabile che qualcosa di diverso potesse avvenire, implica necessariamente che le definizioni costituzionali di famiglia e di matrimonio facciano riferimento a persone di sesso opposto. Oggi agguerrite minoranze mettono in discussione tali definizioni di famiglia, di matrimonio e, a monte, di "naturalità", e portano avanti la loro battaglia non nelle naturali sedi parlamentari, ma tramite il ricorso alla magistratura, per fare modificare ad opera di giudici -italiani e comunitari- a loro compiacenti i valori e le disposizioni contenuti non solo nella legge ordinaria, ma anche nella stessa Carta Costituzionale, alterandone il significato. E' un fatto che ad oggi vengano sistematicamente impugnati nelle competenti sedi i dinieghi degli ufficiali di stato civile a procedere alle pubblicazioni delle richieste di matrimonio avanzate da persone dello stesso sesso, come è un fatto che ad oggi il Tribunale di Venezia e la Corte di Appello di Trento abbiano già investito la Corte Costituzionale della questione di costituzionalità delle norme del Codice Civile che prevedono la diversità di sesso tra i nubendi. Pur nutrendosi la massima fiducia nella Corte Costituzionale e nella funzione di garanzia ed essa propria, cionondimeno bisogna rilevare che i concetti di famiglia di matrimonio, in quanto concetti di rango costituzionale, sono concetti che appartengono a tutti noi, che per essere modificati nel loro significato in sede parlamentare richiederebbero le maggioranze ed il procedimento propri di tutte le leggi di rango costituzionale, e che non possono essere quindi modificati nel senso loro proprio con interpretazioni distorsive a beneficio esclusivo di singoli o di piccole minoranze dissenzienti, magari ad opera di giudici sovrannazionali di "ultima istanza". Si richiede quindi a chi di competenza di promuovere la revisione dell'art.29 della Costituzione nel senso che "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio TRA UOMO E DONNA", esplicitandosi ciò che 60 anni or sono era ovvio ed oggi viene invece messo in discussione. Si evidenzia che tale modifica non sarebbe in concreto con la concreta tutela delle minoranze oggi antagoniste o col concreto riconoscimento di unioni civili tra persone dello stesso sesso, ma varrebbe unicamente come "lume ispiratore" per risolvere eventuali conflitti tra la famiglia come comunemente intesa e diverse istituende unioni tra persone dello stesso sesso. Si ricorda che negli Stati Uniti d'America, notoriamente all'avanguardia nella affermazione dei diritti civili, lo stato della California, dove le unioni omosessuali sono da lungo tempo riconosciute, ha recentemente modificato la propria costituzione per ribadire che le unioni omosessuali sono doverose ma che se contenutisticamente e per effetti esse possono anche essere analoghe al matrimonio, ques'ultimo restra "altro", difendendone la tradizionale identità. La stessa via è stata recentemente seguita anche dallo stato di New York, dove le unioni omosessuali sono altresì riconosciute. A livello internazionale, la Risoluzione sulla parità dei diritti delle persone omosessuali nella Comunità europea, 8 febbraio 1994, con la quale il Parlamento europeo ha individuato come obiettivo delle azioni comunitarie la rimozione degli «ostacoli frapposti al matrimonio di coppie omosessuali ovvero a un istituto giuridico equivalente...» nel riconoscere la possibilità di un "istituto giuridico equivalente" ha essa stessa previsto che possa legittimamente essere previsto a favore delle coppie omosessuali un istituto che ha gli stessi effetti del matrimonio pur senza essere esso stesso matrimonio. Non è pertanto discriminatorio nei confronti delle minoranze omosessuali il ribadire a livello costituzionale il significato di concetti di Famiglia e di Matrimonio, e l'asserire, con la proposta modifica costituzionale, che quelli sono ideologicamente "altro" rispetto all'istituendo riconoscimento delle unioni omosessuali, al quale l'Italia è comunque tenuta. Si chiede pertanto a chi si ritiene favorevole alla presente petizione di sottoscriverla per adesione e alle competenti Istituzioni, raggiunto il numero di firme prefissato, di tenere la stessa in debito conto e di attivarsi in conformità in ossequio al volere del Popolo Sovrano.
Firma la petizione
OPPURE

Se hai già un account accedi, altrimenti registrati gratuitamente e poi firma la petizione compilando i campi qui sotto.
Email e password saranno i tuoi dati di accesso, potrai firmare altre petizioni dopo aver effettuato l’accesso.

Privacy nei motori di ricerca? Puoi usare un nickname:

Attenzione: l’indirizzo email deve essere valido per convalidare la firma, altrimenti verrà eliminata.

Confermo la registrazione e accetto le Condizioni d’uso
Confermo di aver letto la Privacy Policy
Shoutbox
Firma la petizione
OPPURE

Se hai già un account accedi

Confermo la registrazione e accetto le Condizioni d’uso
Confermo di aver letto la Privacy Policy
Obiettivo
18 firme
Obiettivo: 1,000,000
Ultime firme
18 May 2012
18. Cassiopea Billi | Sottoscrivo questa petizione
18 May 2012
17. Delfino Bonaventura | Sottoscrivo questa petizione
18 May 2012
16. Giuditta | Sottoscrivo questa petizione
18 May 2012
15. Bibiano Gerbo | Sottoscrivo questa petizione
18 May 2012
14. Giuliana Venturino | Sottoscrivo questa petizione
18 May 2012
13. Carolina Ravastelli | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
12. Astrid | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
11. Domenica Dolcino | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
10. Serviliano Patti | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
9. Gionata Salvadego | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
8. Olinda | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
7. Emiliano | Sottoscrivo questa petizione
17 May 2012
6. Marta Comune | Sottoscrivo questa petizione
25 June 2011
5. marcello demetrio monorchio | Sottoscrivo questa petizione
29 December 2010
4. bigdudy | Sottoscrivo questa petizione
15 December 2010
3. Roberto gianantoni | Sottoscrivo questa petizione
15 December 2010
2. lella vaccaro | Sottoscrivo questa petizione
13 December 2010
1. alessio biagioni | Sottoscrivo questa petizione
13 December 2010
0. LUCIASIMONETTA | Sottoscrivo questa petizione
vedi tutte le firme »
Informazioni
In: -
Destinatario della petizione:
Tag
Nessun tag
Codici di incorporamento
link diretto
link per html
link forum senza titolo
link forum con titolo
728×90
468×60
336×280
125×125