TORNA A PESCARA IL CIRCO CON ANIMALI AL SEGUITO
PESSIMA SCELTA DELL’AMMINISTRAZIONE
FIRMIAMO PER NON PERMETTERE L'ATTENDAMENTO NELLA CITTA'
E’ davvero con stupore e sconcerto che apprendiamo che la città di Pescara torna a concedere l’attendamento ai circhi con animali sul proprio territorio.
La scelta di liberare la città da questi spettacoli anacronistici e crudeli aveva fatto fare davvero un salto di qualità alla cittadina rivierasca che oggi ripiomba nell’oscurantismo.
Sappiamo bene che il famigerato articolo 18 del regolamento comunale della città che proibiva in toto gli spettacoli che utilizzano animali era stato stralciato a seguito di una sentenza del Tar che aveva accolto il ricorso di un circense, ma è altresì vero che è tuttora vigente un’ordinanza sindacale nella quale sono elencati precisi criteri per ammettere l’attendamento nelle aree urbane. Il testo di questa ordinanza è frutto della combinazione della Legge 189 del 2004 e del Regolamento della Commissione Internazionale Cites del 2000. I requisiti di ammissibilità sono molto restrittivi, e le aree destinate all’attendamento del circo Orfei non li hanno affatto. Parliamo di benessere animale, e ci si chiede quindi come si possa soddisfare lo stesso relegando gli animali in uno spartitraffico, che per sua stessa definizione è una striscia di terra tra due strade a grande densità di traffico. Un solo esempio : i criteri Cites stabiliscono che le aree interne ed esterne a disposizione degli animali siano di gran lunga superiori a quelle esistenti, e siano fornite di arricchimenti ambientali del tutto mancanti (vedi normativa allegata). Pur facendo lavorare al meglio la fantasia diventa difficile immaginare come si possa offrire un giusto habitat a questi animali in uno spartitraffico.
La Lav Lega Anti Vivisezione, da sempre fermamente contraria a qualsiasi forma di sfruttamento degli animali per business, chiede con forza all’Amministrazione Comunale, alla quale ha offerto la propria collaborazione totalmente gratuita per qualsiasi attività possa contribuire a migliorare la vita degli animali ed il rapporto dei cittadini con gli stessi, di recedere da questa scelta che certamente non incontrerà il favore dei pescaresi, e ricorda che lo scorso anno la stessa Associazione Animalista aveva premiato la città di Pescara con il premio “Elefantino Arancione” come Città Amica Degli Animali proprio per la sua scelta di liberarsi dal giogo degli animali in catene per speculazione economica.
La Lav chiama a raccolta tutti coloro che sono contrari al circo che utilizza animali:
Sabato 28 alle ore 16.30 in occasione dello spettacolo pomeridiano l’Associazione organizzerà una manifestazione di protesta davanti al circo, distribuendo materiale informativo e regali ai bambini che rinunceranno allo spettacolo, proiettando un video che mostrerà i metodi coercitivi utilizzati nell’addestramento degli animali e la dura vita di prigionia cui sono sottoposti, e raccogliendo firme per una petizione che chiederà al Sindaco di non concedere più i permessi di attendamento.