Chiediamo al Sindaco di Roma Gianni Alemanno e all'Assessore per la Scuola la Famiglia e l'Infanzia Laura Marsilio di ritornare sulla decisione di abolire i menu etnici dalle mense scolastiche gestite o finanziate dal Comune di Roma.
Il pasto etnico, infatti, ha una cadenza mensile e può essere rifiutato su richiesta dei genitori.
Un secondo o un primo etnico al mese inoltre non impedisce in alcun modo di dare più spazio di quanto non sia dato ora alla cucina regionale italiana, come è intenzione dell’Assessore Marsilio.
Mangiare cibi di altre culture è un mezzo di arricchimento culturale per i bambini italiani e un segnale di accettazione nei confronti di chi viene a vivere da noi da altri paesi.
L'integrazione non è mai a senso unico: integriamo chi siamo disposti a riconoscere come diverso da noi e si fa integrare chi si sente accolto anche nella sua diversità.
Insegniamo ai bambini a condividere il cibo con gli altri e a sperimentare il cibo degli altri! A conoscere per scegliere, senza rifiutare a priori! E' un segno di forza e lungimiranza, non di cedimento.