QUESTA è UNA PETIZIONE PREVENTIVA
Nelle idee del nuovo PAT di Rovigo c'è quella di mettere i servizi al cittadino in un anello attorno alla città.
C'è l'Urban Labor: un controno che racchiude arre ora agricole o edificate ed in degrado.
C'è il pericolo a qualcuno venga la brillante idea di spostare gli uffici comunali da qualche altra parte, con la scusa dei parcheggi, creando una città a misura di automobile ed ammazzando definitivamente il centro storico.
Già il Cinema se n'è andato... anche il Comune... sarebbe la mazzata finale a un centro storico morto.
Tutto ciò poi va nella direzione della "città diffusa", quella dove ogni luogo è troppo distante dagli altri per essere raggiunto a piedi e dove i mezzi pubblici non possono funzionare perché servirebbero troppe linee e troppi mezzi per il bacino d'utenza. Questo è un modello di città che va nella direzione opposta a quella della città compatta, dove non si costruisce più in suolo agricolo ma si riqualifica l'esistente creando quartieri compatti dotati di tutti i servizi e vicini tra loro.