Ai sensi degli artt. 26 e 103 della Carta dei Diritti dell'ONU, dell' l'art 28 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, dell'art.1 dei Patti sui Diritti Economici, Sociali, Culturali e Civili dei Popoli, dell'art.2 della Dichiarazione sul Diritto allo Sviluppo del 1986, della Convenzione di Vienna del 1983 che giudica illeciti i debiti contratti per aggiustamenti di bilancio
CONTESTIAMO
la legittimità di un debito contratto per applicare politiche sociali ingiuste che favoriscono le classi più agiate, gli evasori fiscali, che viene utilizzato per il salvataggio delle grandi banche
CHIEDIAMO
un audit pubblico per la verifica del debito da parte dei cittadini in cui sia possibile rinegoziare e/o annullare la parte del debito illegittima perché contratta per sostenere i profitti, per garantire la speculazione e per sorreggere un'economia in crisi di sbocchi e di profitti e dunque bisognosa di una bolla finanziaria.