Bologna, 15 novembre 2009
Al Presidente del Quartiere Saragozza
Alla Sua Cortese Attenzione
Il 14 novembre alcuni ciclisti hanno riposizionato, in via Saragozza
angolo via Audinot, una “ghost- bike”: una bici bianca per ricordare la
morte di Paride, un ragazzo di 24 anni investito da un'automobile proprio
in quel punto. E' un segno della volontà di non dimenticare Paride Emanuele
Idda e di non dimenticare come è morto.
Non crediamo che anche un solo morto sia un prezzo ineluttabile da pagare
sull'altare della mobilità e non crediamo che non ci siano soluzioni a
questa mattanza.
Per queste ragioni Le chiediamo, innanzitutto, di adoperarsi per non far
rimuovere la bici bianca, che è un segno per fermarsi a pensare che lì è
morto (prima ancora che un ciclista) un uomo o una donna. Che non potrà più
sorridere: come Paride.