CANI RANDAGI IN ROMANIA: RIPROPOSTA L’EUTANASIA DI MASSA DA PARTE DEL PREFETTO DI BUCAREST.
MASSACRO CONTINUO DI CANI RANDAGI AL CANILE DI CERNOVADA / ROMANIA – vedi video su www.savethedogs.eu
FIRMIAMO PER FERMARLI:
In Romania la proposta di Legge da poco presentata al parlamento dal Prefetto di Bucarest sta suscitando un vero e proprio vespaio. Venerdì mattina centinaia di persone (tra cui la nostra presidente) si sono riunite davanti al palazzo della Prefettura per protestare contro la proposta, che annullerebbe i piccoli passi avanti fatti durante gli ultimi anni. La legge 8/2009, che formalmente impedisce l’uccisione dei randagi, attende di essere resa effettiva da due commissioni parlamentari, dove giace da due anni senza che nessuno faccia gli ultimi passi per renderla applicabile. Ciò ha permesso a molti sindaci romeni di andare avanti con le uccisioni. La nuova proposta di una legge pro-eutanasie sostituirebbe quella approvata nel 2008 e riporterebbe dal punto di vista legislativo la Romania al 2001. Il dato positivo è che l’annuncio del Prefetto sta provocando moltissime proteste sia a livello nazionale che internazionale, un segnale importante per i governanti romeni. Alla manifestazione di venerdì erano presenti una dozzina di associazioni di protezione degli animali romene, un parlamentare del partito nazionalista e l’attrice Monica Davidescu, che da tempo si batte per i diritti dei randagi. Firma anche tu la petizione contro l’eutanasia . Dobbiamo raggiungere il più alto numero di firme in pochissimo tempo. Grazie.
NOTIZIA DI OGGI :
Milano, 7 Luglio 2010
IL CANILE PUBBLICO DI COSTANZA (ROMANIA)
UCCIDE I RANDAGI ILLEGALMENTE
Un'indagine condotta da Save the Dogs and other Animals
dimostra con prove audiovisive che la società che gestisce il canile
commette atrocità. Verrà denunciata alle autorità competenti.
Recinti in condizioni igieniche proibitive, cani sani afferrati con grosse pinze di metallo
e uccisi con un'iniezione direttamente nel torace. Decine di cadaveri stesi a terra,
pronti per essere rinchiusi in sacchi della spazzatura e trasportati all'inceneritore. Sono le
immagini shock che Save the Dogs ha messo a disposizione dei media romeni,
girate nel canile pubblico di Costanza.
L'associazione ha iniziato a raccogliere le prove video delle atrocità in seguito alle catture
(iniziate lo scorso aprile) di decine di cani randagi nella città di Cernavoda, quando il
comune ha dato incarico alla società Alfmob srl (che gestisce il canile di Costanza) di
ripulire le strade dai randagi. Tutti i cani catturati e uccisi erano stati sterilizzati e
vaccinati dall'associazione e non rappresentavano un pericolo per la cittadinanza.
„Denunceremo la ditta Alfmob srl, che viola la legge romena sulla protezione degli
animali e il veterinario assunto presso il canile – dichiara la presidente di STD Sara Turetta
– e invitiamo il comune di Cernavoda e tutti i comuni che hanno stipulato un contratto con
Alfmob di interrompere immediatamente qualsiasi rapporto con una società che ogni
giorno commette atti barbari e atrocità contrarie alle leggi romene ed
internazionali”.
In otto anni di attività l'associazione italiana (che in Romania finanzia progetti per oltre
500.000 euro all'anno) ha sterilizzato gratuitamente 12.000 cani e gatti e ha salvato
tramite l'adozione internazionale oltre 2.200 quadrupedi.
STD considera del tutto inefficace e inutile la rimozione di tutti i cani randagi dal territorio:
„Le autorità locali devono intraprendere azioni concrete nei confronti di chi non
sterilizza i propri cani e di chi li abbandona ogni giorno – conclude la presidente di
STD Sara Turetta – mentre i soldi pubblici dovrebbero essere utilizzati per campagne di
sensibilizzazione e per punire coloro che alimentano il fenomeno del randagismo. Ci
auguriamo che dopo la diffusione del video le autorità competenti chiudano il lager di
Costanza e che i colpevoli vengano puniti”.