OGGETTO:
Ai sensi art.118 IV comma Cost.- principio di sussidiarietà orizzontale- e dell’art.34 I comma Cost.,
ed ai sensi del “principio di proporzionalità” del diritto comunitario recepito anche dalla
giurisprudenza e diritto amministrativo italiano, per il rifiuto della didattica mista/a distanza e per il
ripristino a.s 2020/2021 sin da settembre 2020 della ordinaria attività educativa e di istruzione
scolastica, solo in presenza dei docenti ed all’interno dell’edificio scolastico, e priva di ostacoli alla
socialità come “distanziamento sociale/protezione naso e bocca, braccialetti elettronici ed altre
misure non giustificate e non proporzionali rispetto al rischio corso in età pediatrica.
-rif. allegati tecnici
Al Presidente della repubblica Sergio Mattarella.
Al Ministro dell’ istruzione Lucia Azzolina.
Al Consiglio superiore della Pubblica istruzione.
Al Presidente della regione Massimiliano Fedriga.
Al Sindaco del comune di Trieste Roberto Di Piazza.
Noi sottoscritti cittadini/e italiani riteniamo che la scuola debba essere posta al centro
dell’attenzione del governo in vista della riapertura di Settembre 2020 in base alle seguenti
MOTIVAZIONI:
- Come risulta dalle norme Sovranazionali e Nazionali e dalla convenzione sui diritti dei
bambini dell’infanzia e adolescenza la scuola rappresenta un momento spazio-temporale
insostituibile nella forma umana dell’individuo e della sua dimensione sociale. Da
ricercarsi in:“il diritto dei fanciulli in tempi di COVID-19, relazione TECNICO-
GIURIDICA Avv. Grazia Cutino.
- Questa è una malattia virale che crea pochissimi problemi nell’infanzia. Da ricercarsi in:
“COVID-19 e popolazione infantile”, relazione MEDICO-SCIENTIFICA Dott. Fabio
Franchi.
- Rischio di danno alla crescita nell’età dello sviluppo, dovuti alla mancanza od ostacolo
di relazioni e di contatto tra bambini ed adulti e mondo, con alterazione della biologia
della relazione empatica necessaria ad un sano sviluppo psicofisico del bambino. Da
ricercarsi in: “Distanziamento sociale e didattica a distanza nella scuola rischi di
alterazioni neurofisiologiche nell’età dello sviluppo”, relazione NEUROSCIENTIFICA
Dott. Iannetti.
- Su questioni di metodo e di merito ed effetti collaterali da ricercarsi in “Alcune
osservazioni sul rapporto del comitato tecnico-scientifico su cui si basa la normativa
della Fase 2”, relazione epistemiologica del Prof..Marco Mamone Capria, matematico ed
epistemologo.
CHIEDIAMO
Ai sensi del principio di sussidiarietà orizzontale (art.118 IV comma, art 34 I comma,
Cost.) di non avviare l’anno scolastico 2020/2021 implementando una didattica mista in
presenza on-line a distanza, lesiva e discriminatoria dei diritti dei bambini e delle
famiglie, e di porre in atto ogni sforzo per un normale inizio di anno scolastico ed un
ripristino delle ordinarie attività educativa e formativa, in leale collaborazione con tutte
le istituzioni coinvolte
CONTRO MISURE PROPORZIONALI COME:
*
DISTANZIAMENTO SOCIALE nelle scuole e negli spazi scolastici
*
OSTACOLI ALLA SOCIALITÀ come mascherine al viso, braccialetti elettronici, od
altre forme di ostacolo alla socialità ed al normale contatto umano e fisico fra compagni
e compagne di classe e corpo docente, nella attività educativa e formativa ordinaria,
compromessa a causa delle misure che le autorità vorrebbero implementare a scuola, non
rispettose del principio di proporzionalità.
*
DIDATTICA A DISTANZA, cosiddetta DaD, lesiva della qualità dell’apprendimento e
dell’insegnamento, e priva del fondamentale contatto umano e sociale “in presenza”,
insostituibile.
* Eventuali
VINCOLI SANITARI O RICATTI DI PROFILASSI COERCITIVA E
DISCRIMINATORIA, LESIVA DEL PRINCIPIO DEL CONSENSO LIBERO ED
INFORMATO E DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ.
Cancellazione in toto alla disposizione della chiamata dell’ambulanza senza previo
avviso del genitore.
Inoltre ci rivolgiamo al Ministero e all’ufficio scolastico regionale di:
* Migliorare le attuali strutture scolastiche con ampliamenti e ristrutturazioni di aule, spazi
comuni, laboratori per fornire un ambiente adeguato alle norme igienico-sanitarie
richieste dalla nuova situazione dovuta al COVID 19.
* Adeguare gli organici docenti ATA.
E chiediamo:
* L’assunzione di personale docente in numero sufficiente a garantire il numero di alunni
per classe. Per fare questo è necessaria la stabilizzazione de personale precario con
procedure rapide ed efficaci. Vengano perciò ritirai i tagli previsti anche nella nostra
Provincia agli organici.
* L’assunzione stabile di personale assistente, tecnico e amministrativo adeguato
all’aumento del carico di lavoro.
* Ogni istituto abbia la dirigenza al completo (DS e DSGA) senza più reggenze.
Ai sensi della legge 675/96 (legge della privacy) e ai sensi del decreto Legislativo 30 giugno 2003 n196 del GDPR
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