Premesso
che una vera riforma del Sistema Sanitario della Campania necessita, oltre che di interventi di riordino e razionalizzazione strutturale, di una ridistribuzione delle risorse, da parte del Governo centrale, secondo principi di equità in rapporto ai veri fabbisogni di assistenza;
considerato
che con i criteri fin qui adottati per il riparto delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale, unicamente basati sul rapporto popolazione/età anagrafica, i cittadini della Regione Campania sono stati pesantemente penalizzati: 524 euro pro capite in meno rispetto ad alcune Regioni del Nord e 161 euro in meno rispetto alla media nazionale, che, se moltiplicati per i circa 5,8 milioni di abitanti, significa 934 milioni di euro in meno, così come previsto dall’art. 1, comma 34 della legge n. 662/96.
su iniziativa della CISL della Campania, i sottoscritti cittadini
SOLLECITANO
la modifica dei criteri di riparto, prevedendo anche parametri sugli indici di povertà, contesto ambientale, indici epidemiologici e di patologie gravi strettamente legati al contesto socio-territoriale;
CHIEDONO
al Capo dello Stato, nella qualità di garante dei diritti sanciti dalla Costituzione, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente della Regione Campania, a tutti i Parlamentari campani e a tutti i Consiglieri Regionali e alla Conferenza Stato-Regioni
DI GARANTIRE
la piena tutela degli interessi primari dei cittadini campani, attraverso un riparto equo del Fondo Sanitario Nazionale.