A S.E. On. Frattini Franco
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
Piazzale della Farnesina,
00135 Roma
OGGETTO. Petizione a favore dello studente molisano Nicola Tanno.
Egregio Signor Ministro,
un nostro concittadino , Nicola Tanno, studente nella città di Barcellona (Spagna), nella notte tra l’11 e il 12 Luglio c.a, a seguito della vittoria della Spagna ai mondiali del Sudafrica, si è recato, come migliaia di giovani e cittadini della città a festeggiare e filmare la vittoria della squadra spagnola ai Mondiali. Lui cittadino italiano intendeva partecipare ad una gioia sportiva per il paese che lo ospitava.
Voleva partecipare alla festa degli spagnoli e raccontare l’emozione, di tale partecipazione, sul suo blog “Diario Catalano” rivivendo in terra straniera un ambiente di festa uguale a quello che respirò in Italia quattro anni fa in occasione della vittoria, in analoga competizione, dell’Italia
Riprendeva la festa nella totale tranquillità, circondato da gente di tutte le età che celebrava la vittoria della propria squadra. Nel mentre vagava tra la folla felice, intravedeva le camionette dei Mossos d’Esquadra, corpo autonomo della polizia catalana, senza prestarci molta attenzione.
All’improvviso alcuni spari e il ritrovarsi in una ammucchiata di persone che correva terrorizzata per uscire dalla piazza gli ha creato uno stato di disagio e di paura tanto da costringerlo a correre per allontanarsi da Plaça Espanya con le sagome dietro di Mossos che sgomberavano la piazza. Infilatosi in una via laterale, osservava i Mossos che chiudevano la piazza a tutti.
Con avvedutezza tenta di rifugiarsi in un bar, il Mas Frankfurt, in compagnia di un mucchio di gente, per cercare la tranquillità perduta e sfuggire al pericolo possibile. Al bar non ha fatto in tempo ad arrivare, si è sentito saltare in aria con la sensazione di rimanere sospeso in aria. Silenzio attorno, sente di cadere a terra, percepisce le urla della gente e realizza che è stato colpito da una pallottola all’occhio causato da uno sparo.
Questo è quanto successo, in sintesi, ad un nostro conterraneo. Le risparmio le traversie sanitarie, le conseguenze fisiche su di un giovane studente, l’angoscia dei familiari costretti a trasferirsi a Barcellona per assistere il proprio figlio.
Ma ci chiediamo e Le chiediamo, con questa petizione in favore di Nicola Tanno:
• E’ possibile conoscere la verità su quanto accaduto quella sera?
• È possibile pretendere giustizia per un atto di violenza gratuita?
• E possibile attivarsi attraverso le vie consolari per individuare i responsabili dell’accaduto?
• Sarà possibile nella Europa delle nazioni multietniche assicurare spazi di sicurezza, libertà e giustizia per tutti i cittadini.
Seguono firme: