Noi sottoscrittori di questo appello:
VISTO l'art. 9 della Costituzione italiana che assume la cultura come valore fondamentale e impegna la Repubblica a promuoverne lo sviluppo
CONSIDERATO che la produzione culturale rappresenta oggi il 2,6% del PIL e oltre il 40% del mercato turistico e possiede un valore economico potenziale dato che, nella società della conoscenza, essa costituisce una risorsa strategica per una nuova fase di sviluppo sostenibile
VISTO l'art. 33 della Costituzione che sancisce la libertà di insegnamento e che determina che Enti e privati possano istituire scuole senza oneri per lo Stato
VISTE le statistiche OCSE-PISA che collocano gli studenti italiani al 33o posto nel mondo per competenze in lettura, al 36mo per cultura scientifica e al 38mo per cultura matematica
CONSIDERATO che i maggiori Paesi europei hanno pianificato, tra le misure per fronteggiare la crisi economica, di aumentare gli investimenti su scuola e cultura
CONVINTI che la cultura sia la più grande risorsa economica sulla quale il nostro Paese possa puntare e un elemento vitale per costruire una cittadinanza e una società che sappiano promuovere l'innovazione e costruire percorsi di integrazione e coesione.
CHIEDIAMO DI
- Destinare alla cultura una quota pari o superiore all'1% del Bilancio dello Stato (a fronte dell'attuale 0,21%)
- Istituire un fondo destinato a sostenere i comuni inferiori ai 15.000 abitanti finalizzato alla promozione di iniziative culturali, per garantire il diritto alla cultura anche al di fuori dei centri urbani
- Revocare immediatamente lo stanziamento di 245 milioni di euro a favore delle scuole paritarie previsto dal maxiemendamento alla Legge di Stabilità utilizzando i fondi in tal modo recuperati per l'acquisto di materiali e attrezzature per le scuole pubbliche italiane
- Destinare all'istruzione pubblica una quota pari o superiore al 5,7% del PIL (in linea con la media investita dai Paesi OCSE), determinando un aumento dell'1,2% rispetto all'attuale percentuale di investimenti dell'Italia in istruzione
- Lanciare immediatamente un piano di riqualificazione dell'edilizia scolastica italiana, che rappresenterebbe un indiretto sostegno al settore dell'edilizia in un momento di crisi.