PETIZIONE PER L'INSTALLAZIONE DI UN SEMAFORO ALL'INCROCIO TRA VIA delle MEDAGLIE D'ORO, VIA PRISCIANO E PIAZZALE delle MEDAGLIE D'ORO, E DI SEGNALI LUMINOSI PER LE STRISCE DI VIA LUCILIO e V
Firma oraGentili signori,
ci rivolgiamo a voi con questa petizione per ottenere una maggiore sicurezza per i bambini che frequentano la scuola Giovanni XXIII, per chi vi lavora e per i cittadini tutti che frequentano la zona intorno alla scuola. In particolare, i bambini che si recano alla scuola secondaria di I grado Giovanni XXIII, ogni giorno attraversano l’incrocio tra Viale delle Medaglie d’Oro, Piazzale delle Medaglie d’Oro e Via Prisciano, nonchè le strisce pedonali su Via Lucilio.
L'incrocio, in corrispondenza dell'entrata principale della scuola Giovanni XXIII, è pericoloso: molte automobili non rispettano lo stop, la visibilità è scarsa e le strisce poco visibili. Spesso vi sono automobili in seconda fila, e passano autobus che per superarle devono invadere la corsia opposta. Gli incidenti sono numerosi.
In Via Lucilio, le strisce pedonali in corrispondenza dell'entrata della scuola Giovanni XXIII sono poco visibili e inaspettate per gli automobilisti, che giungono ad alta velocità, con ovvi grandi rischi. Si sono verificati vari episodi che per fortuna non si sono trasformati in tragedia.
CHIEDIAMO
di installare un semaforo e un segnale luminoso corrispondente alle strisce dell’incrocio tra Viale delle Medaglie d’Oro, Piazzale delle Medaglie d’Oro e Via Prisciano, e di installare segnali luminosi in corrispondenza delle strisce di Via Lucilio.
Vi preghiamo di accettare la nostra richiesta e di provvedere al più presto.
Se hai già un account accedi, altrimenti registrati gratuitamente e poi firma la petizione compilando i campi qui sotto.
Email e password saranno i tuoi dati di accesso, potrai firmare altre petizioni dopo aver effettuato l’accesso.
Al Sindaco, Ignazio Marino; all'Assessore aĺla scuola, , Università, politiche della memoria, sport, politiche della qualità della vita e partecipazione attiva dei cittadini, Paolo Masini;
Continua con Google