FUGA NEL PASSATO!
una controriforma nelle scienze fisiche
Oggetto: Bozza indicazioni nazionali Licei marzo 2010
A TUTTE LE PERSONE DI CULTURA
È della massima importanza rivolgere un appello affinché la bozza citata in oggetto venga totalmente riscritta. Essa contiene le indicazioni nazionali che dovrebbero dare l’impronta alla cultura scientifica del Paese nei decenni a venire.
Si tratta purtroppo di un documento potenzialmente nocivo nei confronti della cultura generale del paese. Queste sono le gravi lacune individuate:
Il curricolo è improntato ad una filosofia positivistica di fine ottocento, non più adeguata a comprendere non solo il modo di far scienza attuale, ma soprattutto quello di applicarla alla realtà attuale, molto più complessa.
Il curricolo non compie alcun passo in avanti rispetto alla seconda metà dell’Ottocento. Viene ignorata l’opera dei più grandi scienziati del XX Secolo e in particolare l’opera di Einstein, nonostante si tratti del più grande scienziato dell’era moderna, che più di tutti ha contribuito a determinare la scienza e la tecnologia attuali.
Vengono omesse le tre rivoluzioni paradigmatiche verificatesi nel XX Secolo che non costituiscono semplicisticamente degli “aggiornamenti, ma che riguardano i fondamenti della visione scientifica attuale del mondo: la Relatività, la Meccanica Quantistica e la fisica della complessità.
Quanto affermato è disponibile in una vastissima letteratura divulgativa che, in stridente contrasto con ciò che si farebbe a scuola, possiede respiro culturale e presenta un sapere scientifico unificante.
La negazione del nuovo sapere costituito dalla Relatività, dalla Meccanica Quantistica e dalla fisica della complessità sta alla fisica contemporanea come la negazione di Darwin e dell’evoluzionismo starebbe alla biologia contemporanea.
Si chiede di sottoscrivere l’appello affinché il documento venga totalmente ristrutturato in coerenza con le rivoluzioni dei fondamenti intervenute nella disciplina negli ultimi centocinquanta anni.