La Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea è diventata, col Trattato di Lisbona, vincolante per ogni Stato dell’Unione.
L’articolo 34 della Carta impone di “garantire un’esistenza dignitosa a tutti coloro che non dispongono di risorse sufficienti”.
I governi europei, contro il volere del Parlamento Europeo, garantiscono le banche ma si rifiutano di dotare l’Unione Europea delle risorse necessarie per politiche sociali.
Lo Stato italiano oggi limita il suo impegno a finanziare i cosiddetti ammortizzatori sociali.
L’Italia è l’unico paese, insieme alla Grecia, che non prevede forme di reddito di cittadinanza garantito.
Chiediamo alla Regione CAMPANIA, che ne ha competenza e spettanza, di istituire un reddito minimo garantito per tutti i residenti che vivono con un reddito inferiore alla soglia di povertà.