petizione per licenziare la professoressa ministro Elsa Fornero.
visto quanto da ministro del lavoro,organo ricoperto con finalità opposte alla sua nominale definizione (un ministro del lavoro si dovrebbe occupare di incrementare il lavoro e non di incrementare la disoccupazione), la suddetta prof.ssa ministro ,speriamo per poco ancora, si adopera per trovare metodi diretti e indiretti ,modi, norme regolamenti e ogni genere di artificio e strumento idoneo a semplificare le procedure di licenziamento dei lavoratori pubblici privati , a tempo determinato e indeterminato co.co.co. e la sua totale noncuranza ,nonostante lacrime versate in diretta tv , (con l'ausilio probabile ma non provabile e pertanto non certo di una cipolla o simile) per le sofferenze causate adesso ed in futuro ad una enorme massa di lavoratori non solo ricadenti nella categoria degli esodati della quale non solo non si cura ma si è perfino permesso di ridurre e censurare notizie sul numero effettivo stimato dall'INPS in almeno 7 volte il numero dalla suddetta previsto (60 mila contro 400 mila)
Visti gli atteggiamenti perlomeno offensivi e tracotanti denunciati da molti sindacati e sindacalisti verso lavoratori e la non considerazione verso i disoccupati nonchè l'incapacità di proporre anzichè licenziamenti facili assunzioni facilitate , oltre a defiscalizzzione oneri contributivi , aiuti alle imprese , facilitazioni e incentivi adeguatamente incrementativi della possibilità di assumere personale
si richiede e si propone che venga votato come proposto di recente da alcuni parlamentari del pdl (in modo indegno vergognoso e becero) verso il ministro Riccardi ,uomo benemerito e apostolo di carità verso i poveri e gli ultimi,
da un gruppo coeso di parlamentari del senato e della camera dei deputati
e ancor prima verso il Ministro ROMANO
http://www.corriere.it/politica/11_settembre_28/mozione-sfiducia-saverio-romano_7f1331aa-e9cf-11e0-ac11-802520ded4a5.shtml
UNA MOZIONE DI SFIDUCIA PARLAMENTARE VERSO IL SINGOLO MINISTRO Elsa FORNERO
vista la procedura qui' esemplificata
http://it.wikipedia.org/wiki/Mozione_di_sfiducia
A livello statale [modifica]Secondo l'art. 94 della Costituzione, il Governo deve avere la fiducia delle due Camere; ciascuna Camera può revocare la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale; la mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera nella quale è presentata e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla presentazione.
Nel silenzio della costituzione, si è discusso sull'ammissibilità del voto di sfiducia nei confronti di un singolo ministro. A sostegno di tale possibilità è stato citato l'art. 95, comma 2°, della Costituzione: "I ministri sono responsabili (...) individualmente degli atti dei loro dicasteri". A confermare tale tesi erano intervenute una deliberazione della Camera dei deputati e una del Senato negli anni 1984 e 1985. Nell'ottobre 1995 fu proposta una mozione di sfiducia nei confronti dell'allora Ministro della Giustizia, Filippo Mancuso. La possibilità di tale mozione fu ammessa e chiarita dalla Corte costituzionale.[2] La sfiducia individuale permette di preservare il rapporto di fiducia tra Parlamento e Governo nel caso in cui sia minato esclusivamente dal comportamento di un singolo ministro.
si chiede PERTANTO ai parlamentari DI TUTTI GLI SCHIERAMENTI
DI ADOTTARE UN VOTO DI SFIDUCIA DI ALMENO LA METà+1 DEI COMPONENTI DEL PARLAMENTO
PERCHè DA Più PARTI SI RITIENE NON ADEGUATO IL MODO DI AGIRE E DI COMPORTARSI DEL MINISTRO OFFENSIVO PER LA CATEGORIA DEI SOGGETTI CHE NOMINALMENTE RAPPRESENTEREBBE
SI RACCOMANDA L'USO DEL VOTO PALESE PER FAR SAPERE AI LAVORATORI POI CHI HA VOTATO A FAVORE E CHI CONTRO ALLE PROSSIME ELEZIONI .
FIRMATO SAPONE F. SINDACALISTA CSA-FIALS