Il 27 maggio 2008 il Sultano dell’Oman dona 3 milioni di euro al “ Conservatorio” Piccinni di Bari per offrire borse di studio agli allievi meritevoli.
Nel maggio 2010, all’insaputa dell’intera comunità accademica di docenti e studenti, nasce la Fondazione “ Giovanni Paolo II” del Conservatorio di Bari con la finalità di gestire tale fondo in favore degli studenti del Conservatorio di Bari.
Nonostante le reiterate richieste di chiarezza nella gestione e le fattive proposte presentate più volte dal Direttore, dal Consiglio Accademico e dagli Studenti del Conservatorio, ancora oggi non è dato di sapere in che modalità la Fondazione potrà intervenire a favore della comunità accademica mediante progetti e finanziamenti nè è stata mai presentata alcuna relazione sull’attivita’ svolta dalla Fondazione negli oltre due anni trascorsi dalla nascita ad oggi.
In data 29 settembre 2012 il Consiglio Accademico del Conservatorio di Bari, dopo aver ampiamente discusso, è giunto alle seguenti determinazioni:
preso atto delle mancate risposte della Fondazione alle diverse richieste e proposte inoltrate dal Direttore, dal Consiglio Accademico e dagli Studenti dell’Istituzione,
valutata la perdurante inattività della suddetta Fondazione, ritenendo inutile il persistere di tale organismo
CHIEDE
Lo scioglimento immediato della Fondazione
La restituzione dei fondi al Conservatorio per utilizzarli IMMEDIATAMENTE ed ESCLUSIVAMENTE per iniziative destinate agli Studenti
Rendicontazione dettagliata e atti relativi all’utilizzo del fondo e dei relativi interessi maturati dalla donazione ad oggi
Il Consiglio Accademico e la Consulta degli Studenti hanno deliberato di sottoporre il presente documento all’attenzione di tutti i Docenti, degli Studenti del Conservatorio e delle loro Famiglie per la condivisione e la trasmissione del presente documento alle autorità competenti.
PERCHÉ
Gli Studenti del Conservatorio di Bari RIVOGLIONO I FONDI DEL SULTANO......
Gli Studenti del Conservatorio di Bari RIVENDICANO IL DIRITTO ALLO STUDIO…
IL SUDDETTO DOCUMENTO VIENE PERTANTO CONDIVISO DA DOCENTI E STUDENTI E FAMIGLIE FIRMATARI