Che cos’e l’ADSL?
E’ la più comune modalità di connessione ad alta velocità sul normale filo del telefono, significa poter navigare più velocemente e avere contemporaneamente il telefono sempre libero per ricevere chiamate, accedere a social network più velocemente, consultare siti web in tempo reale, visionare filmati, scambiare documenti e informazioni.
NOI CITTADINE E CITTADINI
Premesso che:
• la centrale situata in contrada Acque delle Donne è diventata satura (risorse esaurite per attivazione di nuove adsl)
• la contrada di Monte Galdo non è raggiunta da un collegamento ADSL neanche a 640 kb/s
• la mancanza di un collegamento a banda larga non facilita le aziende presenti nell’area industriale di Galdo.
• Avere connessione a banda larga a 7 mega significa opportunità di crescita per le nostre aziende e professionisti, per promuoversi, per comunicare, spedire documenti e per stare al passo con i cambiamenti veloci dell’economia attuale.
• Molti cittadini pagano per un servizio che non è al cento per cento, infatti, i costi addebitati agli utenti sono basati sul consumo di 7 mbps, quando la velocità attuale è 640 kb/.
Considerato che:
• L’adesione a questa iniziativa non costituisce vincoli di alcun tipo e in nessun caso è da intendersi come un obbligo a sottoscrivere un qualsiasi tipo di contratto.
• La mancata copertura delle aree sopra menzionate continua a costituire un forte limite e costituisce un danno sia dal punto di vista personale che dal punto di vista commerciale ed imprenditoriale;
• Il mancato rispetto del contratto di adesione al servizio Adsl 7 mega sta creando disparità tra cittadini ed attività che sono penalizzati dall’assenza di un adeguato ed essenziale servizio nella società contemporanea;
• Il luogo geografico di appartenenza non può costituire elemento discriminante;
Chiediamo ai gestori telefonici, ai vari livelli istituzionali
Di adoperarsi al fine di risolvere questo grave disservizio che danneggia notevolmente i cittadini residenti che, obbligati al pagamento dell’intera tariffa per l’erogazione di un servizio non conforme alle direttive di contratto (potenza attuale del segnale pari a 640kb/s anziché 7 mega), si vedono privati di un loro diritto.