I Sottoscritti Cittadini chiedono alle istituzioni di intraprendere un percorso di confronto con la cittadinanza e con le realtà sociali ed associative per recuperare e rendere fruibile uno spazio che può essere una risorsa, quello della caserma Lucania.
Crediamo che sia interesse di tutti intervenire nel dibattito che inevitabilmente deve seguire al trasferimento dell' esercito. Non si può lasciare unicamente alle istituzioni la scelta sull'utilizzo di questa struttura che per estensione e ubicazione può influenzare il futuro dell'intera città.
A Potenza mancano tutta una serie di luoghi che potrebbero trovare spazio in questa immensa struttura : spazi per la socialità, per la cultura, per le attività teatrali, musicali e sportive, per le attività del volontariato, strutture come uno studentato o una sala convegni pubblica, un centro anziani, le sedi sociali di molte associazioni, un luogo di integrazione interculturale nonchè di accoglienza per i migranti, una sala registrazioni pubblica (Potenza è la città con il maggior numero di gruppi musicali in relazione agli abitanti), uno spazio per concerti all'aperto, una mensa pubblica. Queste sono solo alcune delle esigenze che possono trovare risposta nel riuso condiviso e partecipato da parte dell'intera cittadinanza della caserma Lucania.
La struttura, prestandosi a diversi utilizzi, non può essere presa in considerazione per una sola necessità, ma sembra essere naturalmente vocata a diventare uno spazio sociale polivalente, un luogo di incontro tra esperienze diverse, insomma una vera e propria "Casa dei diritti dei cittadini".